Catturano illegalmente un pesce Marlin protetto da misure specifiche per poi tagliargli la coda e la spada

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Catturano illegalmente un pesce Marlin protetto da misure specifiche per poi tagliargli la coda e la spada

La Guardia Civile indaga su un uomo per un reato relativo alla Tutela della Flora e della Fauna catturando illegalmente un pesce Marlin protetto da misure specifiche. L’imputato aveva catturato l’animale senza autorizzazione per poi tagliargli la coda e la spada. Grazie alla collaborazione dei cittadini, gli agenti hanno potuto identificare le persone indagate.

Nell’ambito del Plan de Control de Actividades Pesqueras, agenti della Guardia Civil Servicio de Protección de la Naturaleza (SEPRONA) appartenenti al distaccamento di Garajonay sull’isola di La Gomera, hanno avviato un procedimento indagando su un uomo di 60 anni d’età, turista di nazionalità danese, in quanto presunto autore di un reato relativo alla Protección de la Flora, Fauna y Animales Domésticos per la cattura di una specie specificatamente protetta.

Gli agenti della SEPRONA hanno avviato un’indagine dopo le informazioni ricevute e con la collaborazione dei cittadini che avevano comunicato di aver notato, come due persone – hanno lasciato il molo sportivo di San Sebastián de La Gomera portando tra le mani quella che sembrava essere una coda e una spada di Marlin pesce (Makiara spp) -, al fine di verificare tali fatti, in quanto la suddetta specie di pesce Marlin è soggetta a misure di tutela differenziate nella pesca marittima ricreativa (R.D. 347/2011 dell’11 marzo, che disciplina la pesca ricreativa marittima in acque esterne e O.M. del 26 febbraio 1999) essendo quindi obbligatorio avere un’autorizzazione rilasciata dal Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, in particolare dal Segretariato Generale della Pesca.

Alla fine, grazie ai dati forniti dai testimoni e alle indagini compiute dagli agenti, hanno potuto identificare sia le due persone che avevano prelevato i suddetti pezzi di pesce Marlin, sia una terza parte che ha raccontato agli agenti che era stato lui ad averlo catturato dal suo peschereccio da diporto, precisando che dopo più di 4 ore, da quando l’animale era stato “agganciato” all’amo, il pesce è morto in superficie, procedendo, in quel momento a togliergli la coda e la spada, gettando il resto del corpo del pesce marlin al mare.

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1 commento

  1. Il karma farà il suo lavoro, tempo al tempo, l’umanità ha ancora molto da imparare dalla natura. Non credo che a casa loro i “nordici” si permettano questi comportamenti incivili e illegali. Ovviamente sono delle rarità ma che pena….e siamo nel 2022.
    Pace e prosperitá a tutti

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