Come usare le maschere chirurgiche distribuite nelle farmacie delle Canarie

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Come usare le maschere chirurgiche distribuite nelle farmacie delle Canarie Quasi un milione di maschere chirurgiche sono state distribuite nelle farmacie delle Canarie

non riutilizzarla mai, poiché questo tipo di maschera non è riutilizzabile né può essere disinfettata.

Le 389 farmacie della provincia di Santa Cruz de Tenerife offrono regolarmente scorte di maschere chirurgiche, dopo i problemi di approvvigionamento avuti all’inizio.

Una maschera chirurgica è costituita da un pezzo di tessuto filtrante di forma rettangolare con elastici alle estremità, per il posizionamento dietro le orecchie o in alcuni casi con dei lacci per legarla dietro la testa. Alcuni modelli hanno una striscia di metallo sulla parte superiore della maschera per adattarsi al naso.

La maschera di solito ha fino a tre strati: uno esterno che respinge i fluidi, uno intermedio come filtro patogeno e uno strato interno per assorbire l’umidità dall’aria. Questi strati, nel loro insieme, servono a bloccare la trasmissione di microrganismi, oltre a evitare schizzi esterni ed evitare il contatto delle mani con la faccia.

E’ OBBLIGATORIO l’utilizzo delle mascherine durante i viaggi con i mezzi pubblici e quando non è possibile applicare le misure di distanza sociale. Queste misure sono necessarie per rendere veramente efficaci e conformi il loro lavoro, per prevenire il contagio e la diffusione del virus.

Prima di indossare la maschera, è essenziale lavarsi le mani per almeno 30 secondi con acqua e sapone o utilizzare un gel disinfettante.

Modellare la striscia di metallo superiore sul naso pizzicandola e premendola con le dita, se si dispone di questo modello, tirare la parte parte inferiore della maschera sopra la bocca e il mento per assicurarsi che si adatti bene.

Da quel momento in poi, è importante non toccare più la maschera, tenendo presente che se la maschera si sporca o si bagna, deve essere immediatamente sostituita con una nuova.

La maschera non deve essere appesa a un orecchio o al collo e, soprattutto, la cosa più importante:

non riutilizzarla mai, poiché questo tipo di maschera non è riutilizzabile né può essere disinfettata.

Quando lo si rimuove, è necessario prestare estrema attenzione per garantire che i germi non vengano trasferiti alle mani o al viso. Rimuovila prendendola solo per gli elastici, uno per uno.

Molto importante inoltre, assicurati di buttare la maschera in modo idoneo. Infine, ricordati, dopo aver gettato la maschera che le mani devono essere lavate con acqua e sapone o con il gel igienizzante.

Le mascherine chirurgiche sono monouso e non ci sono procedure, scientificamente validate, per la loro «disinfezione». L’utilizzo di disinfettanti o vapori di aria calda potrebbero danneggiarne il tessuto, facendo perdere la sua efficacia come barriera. Per questa ragione occorre utilizzarla, e quindi uscire di casa, solo se strettamente necessario.

I filtranti facciali FFP1, FFP 2 e FFP 3 possono essere riusabili solo se non sottoposto a usura del materiale (se non sono rovinati). Sulla validità di questi metodi non vi è accordo scientifico. A casa, se si vuole riutilizzare questi tipi di mascherine, è possibile adottare come metodi di sterilizzazione un disinfettante spray, il vapore del ferro da stiro, oppure lampade UV. Si sottolinea, ancora una volta, che non sono metodi di cui sia stata accertata l’effettiva validità.

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