IMAGO MUNDI: la forza della natura negli occhi dell’artista.

0

IMAGO MUNDI: la forza della natura negli occhi dell’artista.

1-Alejandro Tosco-Magma

Vivere alle Canarie significa saper di convivere con le forze della Natura. L’oceano che quando si arrabbia strappa i balconi dalle case e risale per le strade lungo la costa; il vento costante che ogni tanto decide di far danni; il sole che scalda, che abbronza i turisti, ma che d’estate brucia e si mangia pezzi di bosco e di montagna.

E poi ci sono i vulcani. Tutte le isole sono nate da loro. Ogni roccia, ogni spiaggia, ogni grotta ci parla di loro.

E purtroppo in questo ultimo periodo ce ne parla anche la cronaca quotidiana, da quando il vulcano di Cumbre Vieja sull’isola de La Palma ha dato il via ad una drammatica fase eruttiva che dopo quasi un mese non accenna a placarsi. Non si contano i danni, l’orografia dell’isola è cambiata, e non parliamo del dramma per la popolazione, per chi ha perso molto, per chi ha perso tutto, per chi non potrà tornare nella propria casa per chissà quanto tempo. Il mondo ha gli occhi puntati su La Palma, gli esperti arrivano da ogni parte per studiare, conoscere, approfondire.

Nel mezzo di tutto questo fragore dell’uomo e della natura come reagisce un artista?

2-Alejandro Tosco_Liberacion térmica

L’artista è colui che spesso, nel mezzo di un avvenimento o di un dramma, è capace di vedere e sentire molto al di là della comune percezione. Qualcuno sente la tragedia in maniera talmente forte, da non essere in grado di creare finché tutto il suo essere non è riuscito a trovare un equilibrio, una sintesi nel caos di emozioni e sentimenti. Altri invece non possono fare a meno di buttar fuori ciò che lo spettacolo sublime della natura suscita in loro, e nascono capolavori inattesi.

Esplodono dal pennello che sembra muoversi da solo sulla tela, come nei due dipinti ad olio di Alejandro Tosco, artista Santacrucero che delle Canarie da sempre incarna lo spirito. I suoi quadri e le sue sculture sono fatti di oceano, di roccia e di cielo; attraverso la sua arte apparentemente astratta rappresenta l’essenza più intima, naturale e profonda di queste isole, scogli di roccia in mezzo all’infinito. Il vulcano per lui è parte della sua essenza.

3-Davide Battaglia_La busqueda del equilibrio

Non ha bisogno di essere spettatore di un’eruzione dal vivo per sentirla dentro di sé ed esprimerla sulla tela. A più riprese lo ha fatto in passato, e in questo momento drammatico si identifica particolarmente in due di esse. In Magma “getta” sulla tela la sublime tragedia con la stessa violenza del vulcano, ma senza la spettacolarità del colore, perché l’anima non piange a colori; sono sprazzi di violenza senza tempo, bloccati in un bianco e nero che prende i toni del seppia antico, che in Liberación térmica esplode contro un fondo suddiviso fra il bianco e il nero del lutto e della luce, del silenzio e della preghiera.

Molto diversa la reazione di Davide Battaglia, giovane artista genovese da diversi anni stabilitosi a Tenerife. Quando già da giorni la lava trasformava per sempre il volto de La Palma, in pochi istanti la matita di Davide ha tracciato segni e simboli anche in questo caso quasi senza colore, in un continuum senza soluzione di continuità di mare, terra, fumo, cielo, sui quali domina una palma, il simbolo dell’isola martoriata. Al centro la macchia rossa della lava sembra una figurina che alza le braccia verso il cielo in una muta invocazione, un piccolissimo essere nell’immensità della tragedia. La colata che ne parte sembra un ruscello, la natura che segue il suo corso.

4-Carlo Forte_Senza titolo

Ed è proprio questo che cerca di esprimere l’artista: al di là del dramma, oltre il dolore, dopo la violenza, la natura quando si manifesta non fa che ricercare un equilibrio. La búsqueda del equilibrio è infatti il titolo del disegno, una sensazione a cui il pittore ha dato forma riuscendo a svincolare il fatto dal “rumore”. Ogni rumore: il boato tremendo dell’eruzione, della terra che trema, del terrore della tragedia. Il rumore frenetico dei media, del delirio organizzativo dei soccorsi e dell’agire umano. La natura non si occupa dell’uomo e delle sue esigenze, delle sue paure, dei suoi drammi: segue il suo corso, ricerca il suo equilibrio. È bianco, per Davide, l’equilibrio, per questo il tratto è fine e chiaro, per questo lo spazio intorno dà respiro e speranza, per questo il dramma si riduce a due accenni di colore caldo. È matrigna la natura, scriveva Leopardi, ma dopo l’esplosione di rabbia ritorna la calma, ritorna la pace.

5-Carlo Forte_Senza Titolo

In maniere opposte, il sentimento romantico del Sublime si manifesta col pennello di Tosco e la matita di Battaglia. Ma chissà cosa è esploso nel cuore di Carlo Forte, artista italiano ormai da più di quarant’anni a Tenerife, figlio di due vulcani, l’Etna e il Teide, pittore dello spirito più che della mente. Dopo un anno e mezzo senza quasi riuscire a dipingere se non in modo molto sporadico e “strano” con tele bianche, quasi monocrome, lontanissime dalla sua abituale tavolozza (1), improvvisamente nel mese di giugno di quest’anno la mano traccia sulla tela, quasi muovendosi da sola, macchie di colore e un cono al centro, percorso verticalmente da uno strano raggio di luce che divide a metà la tela (2).

6-Carlo Forte_Senza Titolo

La ragione dice “il Teide, l’oceano, il rosa di un tramonto o di un’alba tinerfeña”. Il cuore s’interroga. Poche settimane dopo la risposta: l’eruzione a La Palma. E d’improvviso, in un’esplosione di colore saturo e violento, l’artista ritrova la sua vena (3). Di getto le tele si susseguono (4, 5).

L’universo interiore del pittore ritrova di colpo la via per esprimersi. Come scrivevo quasi tre anni fa, “per Carlo la pittura è l’espressione più pura, totale, necessaria e gioiosa di una vita vissuta in ogni singolo, intensissimo istante”.

Le tele dipinte sull’onda dell’emozione per l’eruzione della Palma non sono la rappresentazione figurativa o astratta di un fatto storico: sono la manifestazione visibile del sentire, il frutto di un’interiorità profonda e ricca, la traduzione in forme e colori della sua stessa essenza spirituale.

7-Carlo Forte_Senza Titolo

Laura Carlino (EvocArte s.c.)

Foto:

  • 1. Magma – Alejandro Tosco
  • 2. Liberación térmica – Alejandro Tosco
  • 3. La busqueda del equilibrio – Davide Battaglia
  • 4-5-6-7-
  • 8 (foto iniziale) Carlo Forte_Senza Titolo
Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui