Italia CORONAVIRUS: quanti errori di comunicazione.. MA E’ ORA DI RIPARTIRE

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Italia CORONAVIRUS: quanti errori di comunicazione.. MA E’ ORA DI RIPARTIRE..
Ci siamo abituati a tutto in questo periodo. A persone che mangiano pane e psicosi, guardando incessantemente i social, tutte le errate informazioni che contengono e che vengono condivise, burloni che ne approfittano per scherzarci su mostrando gente che va in giro con “maschere alternative”, visto che mascherine e gel disinfettanti sono schizzati alle stelle, da far concorrenza ai bagarini fuori dai concerti e dagli stadi…e allora c’è chi saccheggia i supermercati, chi condivide rimedi “fai da te” in barba alle direttive che arrivano dall’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità.

E ancora: ordinanze che sono l’una il controsenso dell’altra, commercianti furiosi che pensano a come poter riprendere dopo questa “chiusura forzata”…ma il clou lo raggiungono i nostri amministratori: c’è il Premier che attacca i medici e paramedici di un ospedale del lodigiano dicendo che sono stati commessi gravi errori nei controlli sui pazienti potenzialmente positivi (e giornali e tv internazionali riprendono la notizia mettendo alla berlina il nostro sistema sanitario, tra le eccellenze mondiali, e portando migliaia di turisti a disdire le vacanze nelle nostre belle località), c’è un Presidente di Regione che si posta sui social un video in cui compare con la mascherina annunciando un periodo di quarantena ma avvertendo “non spaventatevi”…e potremmo continuare a lungo con i nostri politici, che invece avrebbero dovuto evidenziare una volta di più quanto le manovre straordinarie in corso nelle zone coinvolte dal virus servano ad evitare contagi, non a sancire la pericolosità del virus, che è stato dimostrato dai nostri migliori virologi avere un tasso di mortalità simile ad comuni influenze.

Ma qui non facciamo politica, qui analizziamo la comunicazione: quanti errori sono stati commessi, dall’una e dall’altra sponda…e quante ripercussioni avranno questi errori nei prossimi mesi sul turismo, la cultura, il commercio del nostro Sistema Italia. Ecco quel che c’è da condividere: una mirata comunicazione per tornare ad esclamare orgogliosi nel mondo: “Venite in Italia, questo è un Paese sicuro dove si attuano più controlli che nel resto del mondo e dove, dati alla mano, non ci sono pericoli. E’ stato fatto un allarmismo eccessivo ma ora bisogna riaprire e ripartire con tutto”. Bene dunque il sindaco di Milano Beppe Sala che stamane ha postato un video da 30 secondi ma molto efficaci e che sarebbe bene che tutti condividessimo, visto che questa città, questa Regione, è il motore di tutto il Paese, e occorre farla ripartire al più presto tutti insieme:

 #milanononsiferma #litalianonsiferma.

Qui c’è tutta l’essenza della comunicazione positiva. Detto questo, se volete seguitemi ogni giorno, posto due bollettini sui miei social con notizie che provengono da notizie certe: Ministero della Salute, Regione Lombardia, Prefetture, Protezione Civile.

Diamo spazio alle fonti ufficiali delle notizie. Alimentiamo la positività. Tutti uniti per stimolare l’intero Paese! Ecco i numeri utili: 1500 (Ministero Salute), 800894545 (nuovo numero verde di Regione Lombardia) e 112 (di emergenza, da non intasare se non strettamente necessario).
#nopanic #coronavirus #combattiamolocosì #nofakenews #ministerodellasalute #oms #paviaunotv #itinerarinews #diegosocialmediajournalist

di Diego Bianchi

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