La Palma. L’arrivo al mare di una nuova colata dal vulcano, confina 3.000 residenti a Tazacorte

0

La Palma. L’arrivo al mare di una nuova colata dal vulcano, confina 3.000 residenti a Tazacorte

Il vento spinge verso est la nube di gas e cenere e compromette per il quarto giorno consecutivo l’attività aeronautica dell’aeroporto di La Palma.

La Palma continua a crescere. Una nuova colata ha raggiunto la costa dell’isola, all’altezza di Punta del Perdido, a circa 800 metri a nord del primo terreno pianeggiante, formatosi ai piedi della scarpata. Questo terzo delta lavico si sta formando su un’area dove si praticavano sport acquatici come le immersioni, il surf o la pesca.

Lo shock termico che si verifica quando la lava e l’acqua salata entrano in contatto produce una nube tossica di vapore e gas, per la quale il Piano di Emergenza Vulcanico delle Isole Canarie (Pevolca) ha disposto il confinamento di quasi 3.000 abitanti della città di Tazacorte, San Borondón e quello che si trova tra El Cardón e Camino Los Palomares.

Il Nucleo Militare di Emergenza (UME) opera nell’area per effettuare le misurazioni necessarie per valutare il rischio determinato dalle emissioni e sui rischi per i cittadini, quindi definire se in queste condizioni la popolazioni potrebbe riprendere la normale attività o se il confinamento dovrà essere prolungato.

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui