La Palma. Le scosse continuano e sembrerebbe una realtà il rischio di un’eruzione effusiva

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La Palma. Le scosse continuano e sembrerebbe una realtà il rischio di un’eruzione effusiva

I movimenti sismici che si sono verificati durante la notte nell’isola de La Palma e il rischio di un vulcano con un’eruzione effusiva* sembrerebbe una realtà. I terremoti si sono intensificati dallo sciame di domenica, e all’inizio di questo martedì c’è stato un terremoto di 3,9 gradi della scala Richter a 9 chilometri. (* n.dr. L’eruzione effusiva è una eruzione vulcanica in cui il magma viene espulso dal vulcano sotto forma di fiumi di lava).

La popolazione si è accorta degli ultimi movimenti ed è stato attivato il semaforo giallo dal Piano Speciale di Protezione Civile e Attenzione alle Emergenze a Rischio Vulcanico (PEVOLCA) delle Isole Canarie presso la Cumbre Vieja de La Palma a causa dell’aumento delle scosse, anche se non si osserva un aumento del rischio urgente per la popolazione. Da sabato scorso a La Palma sono stati registrati quasi 1.600 piccoli terremoti, localizzati a profondità comprese tra gli otto e i tredici chilometri e la magnitudo nelle ultime ore sono aumentate, arrivando a un massimo di 3,4, scossa di terremoto che è stata avvertita dalla popolazione, secondo il National Geographic Institute (IGN).

In un comunicato, il governo delle Isole Canarie ricorda che la Pevolca istituisce un semaforo vulcanico come sistema di allerta per la popolazione basato su quattro colori a seconda del rischio. Semaforo giallo, (attivo in questo momento) si intensificano le informazioni alla popolazione, le misure di sorveglianza e monitoraggio dell’attività vulcanica e sismica.

Il Comitato Scientifico ha riferito che dal 2017 è stata registrata un’attività sismica anomala nel sud de La Palma, che dall’estate del 2020 è aumentata con il verificarsi di otto “sciami sismici” (serie di terremoti concentrati nello stesso luogo). L’ultimo sciame sismico, iniziato sabato scorso 11 settembre, è stato il più intenso, sia per il numero di scosse con una localizzazione ben precisa, secondo l’Istituto Vulcanologico delle Isole Canarie, Involcán, sia per come la sua entità, essendo stato sentito dalla popolazione.

Inoltre, il Comitato ha indicato che la profondità dei terremoti, che fino ad ora aveva oscillato tra 20-30 chilometri, è diminuita a 12 chilometri durante questo sciame. Secondo Involcán, questo sciame sismico rappresenta “un cambiamento significativo” nell’attività del vulcano Cumbre Vieja ed è legato a un processo di intrusione magmatica all’interno della crosta dell’isola.

Il semaforo vulcanico di Pevolca si compone di quattro livelli: verde, giallo (allerta, si informa la popolazione), arancione (massima allerta, si rilevano fenomeni pre-eruttivi) e rosso (emergenza, è in corso un’eruzione). Da questo momento in poi il monitoraggio del fenomeno è incrementato e ogni variazione significativa verrà comunicata.

Al Comitato Scientifico, coordinato dalla Direzione Generale della Sicurezza e delle Emergenze del Governo delle Isole Canarie, hanno partecipato rappresentanti del National Geographic Institute (IGN), del Consiglio Superiore per la Ricerca Scientifica (CSIC); Istituto Vulcanologico delle Isole Canarie (Involcán), Agenzia Statale di Meteorologia (AEMET), Istituto Spagnolo di Oceanografia (IEO) e Università di La Laguna, nonché Consiglio di Sicurezza della Delegazione, Sottodelegazione e Insulare del Governo del Cabildo de La Palma della Spagna sull’isola.

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