La pinsa romana alle Canarie

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Storia La pinsa romana, per la sua antica origine, viene considerata l’antenata della pizza; grazie ad un impasto leggero a base di farina di frumento, riso e soia, la pinsa risulta croccante fuori e morbida dentro. Rispetto alla pizza tradizionale, ha meno calorie ed ha un’alta percentuale di acqua che rende l’impasto molto più idratato, inoltre, la lunga lievitazione, di minimo 24 ore, fa sì che risulti più digeribile. La parola pinsa deriva dal latino “pinsère” che significa allungare, quindi l’atto di schiacciare e pestare. Infatti, secondo la ricetta originale, la pinsa romana era una schiacciata dalla forma allungata a base di acqua e cereali misti (orzo, farro, miglio). Questa schiacciata, composta da ingredienti poveri, veniva preparata anticamente dai contadini romani che la condivano con sale ed erbe aromatiche.

Oggi in chiave moderna possiamo gustare la “pinsa” arricchendola con gli ingredienti più svariati.

Il mix di farine con cui viene realizzata la Pinsa Romana (frumento, soia, riso e pasta madre) abbinato all’alto grado di idratazione e una lavorazione completamente diversa dalla normale pizza, permette a questo prodotto di essere unico nel suo genere sotto il punto di vista della qualità e della digeribilità. Una peculiarità del successo della Pinsa è proprio l’utilizzo della farina di riso fondamentale nel processo di produzione e la pasta madre che viene “riscoperta” dagli insegnamenti tramandati nel tempo e riadeguati con grande abilità e professionalità alle tecnologie moderne. La crescita della Pinsa sul mercato negli ultimi anni è stata esponenziale, al giorno d’oggi si contano più di 5000 Pinserie in tutto il mondo e migliaia di clienti consapevoli delle caratteristiche e delle peculiarità di questo prodotto.

Caratteristiche

La forma caratteristica della Pinsa non è tonda ma ovale, oltre al livello estetico il prodotto si distingue proprio per la sua digeribilità dovuta a diversi fattori:

Lievitazione lunga (da 24 ore) – Elevata idratazione dell’impasto (circa 80%) – Preparato per farina con meno calorie rispetto alla normale farina per pizza – Uso di farina di soia – Uso di lievito naturale – Il grasso animale non viene utilizzato nell’impasto – Basso consumo di olio

La friabilità, la digeribilità e la fragranza della Pinsa distinguono il prodotto da tutti gli altri presenti sul mercato. Inoltre, la consistenza del prodotto finale sarà: croccante fuori e morbida dentro. La morbidezza all’interno viene mantenuta grazie alla farina di riso che ha il compito di “fissare” l’acqua presente nell’impasto durante la cottura.

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