La Sanità a Tenerife tra pericoli ed opportunità

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logo-vivitenerifeCon piacere torno a scrivere su queste pagine per parlare di un tema caro a molti, e che mi ha visto molto impegnato in prima persona nel mese di agosto 2014, la sanità a Tenerife.

 

Noi italiani siamo abituati da sempre ad avere una sanità pubblica di livello e a costi molto bassi, per questo i visitatori i turisti ed alcuni residenti pensano che la TESSERA SANITARIA abbinata al passaporto, assicura la copertura di ogni cura in caso di URGENCIA (pronto soccorso).

Oggi in Spagna non è più così e specie nel Sud di Tenerife, dove ci sono molti Ospedali privati. Le fattispecie più pericolose sono gli incidenti stradali, dove in alcune fattispecie, né la tessera sanitaria italiana né l’iscrizione alla Seguridad social spagnola assicura la copertura delle spese mediche scaturite da un incidente.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}Nel mio caso, un incidente con una macchina senza assicurazione, oppure se si è alla guida di una macchina con seguro che NON fa parte del Convegno Nacional. In questi casi il malcapitato connazionale vittima di un incidente a volte si potrebbe trovare a dover pagare le cure per poi richiedere rimborso.

Altri casi molto pericolosi sono quelli degli escursionisti, dei subacquei, dei parapendisti fai da te, in assenza di una copertura assicurativa di un’associazione locale o di un assicurazione personale possono essere costretti a pagare le cure di malcapitati incidenti sempre possibili, finanche a dover pagare l’elicottero che li trasporterà in Ospedale.

Il tutto perché la Spagna sta cercando di restringere le spese sanitarie provocate dai milioni di turisti che visitano annualmente il Paese. Assicurasi privatamente per i turisti (costo di circa 20 euro per una settimana) e per i residenti (costo di circa 45 euro al mese) rappresenta un’opzione a buon mercato per mettersi a riparo da brutte sorprese e godere di scorciatoie in caso di malattie o incidenti.

Per quanto riguarda i residenti italiani con iscrizione alla Seguridad Social ed i moltissimi pensionati che risiedono sull’isola l’accesso alla sanità pubblica è facilitata da un servizio puntuale e di livello.

Gli appuntamenti vengono presi per telefono presso il centro di competenza assegnato (ogni zona ha il suo, anche le zone meno turistiche), i dottori sono gentili anche se è necessario sapere lo spagnolo per farsi fare una buona anamnesi, il costo dei farmaci è ad un livello più basso che in Italia avendo le ricette del medico curante, specie per i pensionati che godono di una scontistica privilegiata.

Anche le analisi sono spesso gratis e le visite specialistiche pubbliche hanno tempi più brevi di quelle fissate dai CUP italiani.

Quindi suggerisco sempre di informarsi bene, la sanità specie nel Sud di Tenerife può essere piena di opportunità e di brutte sorprese.

Dr. Riccardo Barbuti

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