La storia di una sedia sgangherata a Tenerife

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Al nostro arrivo a Tenerife, abbiamo preso in affitto un appartamentino con due camere da letto, una sala, cucina e sgabuzzino. Sotto casa c’è anche un gran garage con un posto anche per la mia automobile. L’appartamento è fornito di tutto: Lavatrice, televisore, fornello, frigorifero, mobili, letto matrimoniale, armadio, biancheria, stoviglie, tavolo e sedie. Siamo entrati e abbiamo cominciato a vivere.

Attorno al tavolo da pranzo, c’era una delle 4 sedie di legno massiccio che traballava. Rassicurai mia moglie che l’avrei usata io. Passò un poco di tempo e mia moglie, quando mi vedeva dondolare sulla sedia, mi guardava con una espressione di sopportazione. La rassicurai che l’avrei riparata.

E finalmente venne il giorno in cui avevo progettato di ripararla. Non sono falegname, ma ho una lunga esperienza di costruzione di modelli d’aereo volanti, per cui so cosa fare. In più, prima di partire dalla Germania, ho comprato un attrezzo, brevetto tedesco, che mi permetteva di segare barre di legno con assoluta precisione, in qualsiasi angolo.

Presi la sedia, la esaminai ed effettivamente una delle gambe era di quasi un centimetro più lunga. Mi misi all’opera e in 5 minuti era fatto. Esaminai il risultato criticamente: Perfetto, tutte la gambe erano allo stesso livello. Rimisi la sedia al mio posto del tavolo, ma guarda un po’: traballa ancora! Le piastrelle del pavimento non sono allo stesso livello! Provai diversi posti in sala e in quasi tutti, più o meno, traballava.

C’era un solo posto dove stava perfettamente tranquilla: Fuori, sul balcone! La misi in un angolo della sala e mi comprai un seggiolone in profilato d’acciaio, con sedile imbottito, da direttore d’ufficio, con 4 ruote, livello del sedile aggiustabile e lo schienale molleggiato. Ma ancora non ho pace: lo svincolo dello schienale cigola! Ogni tanto devo metterci una goccia d’olio o, altrimenti, non molleggiare lo schienale.

Riflessione finale: Ci sono sempre le occasioni di verificare che effettivamente stiamo vivendo! Quanto è bella la vita!

Antonio Larcher

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