I liberi professionisti (autónomos) percepiranno un sussidio e non dovranno versare i contributi

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I liberi professionisti (autónomos) percepiranno un sussidio e non dovranno versare i contributi

Il Ministro de Seguridad Social ha dichiarato che i liberi professionisti potranno ricevere un sussidio di 700 Euro, e contemporaneamente non dovranno versare i contributi. Il titolare del Ministero de Seguridad Social ha spiegato che tutti i liberi professionisti obbligati a sospendere l’attività a causa dello Stato di emergenza o che comunque subiscono perdite sulle loro entrate superiori al 75%,  avranno diritto a prestazioni straordinarie per via della chiusura della attività indipendente, motivo per cui saranno esenti dal versamento dei contributi.

In concreto, riceveranno un sussidio equivalente al 70% della base regolatrice, circa 661 Euro, per coloro che abbiano dovuto chiudere l’attività o abbiano perso il 75% del loro fatturato.

Il Presidente di ATA, Lorenzo Amor, ha invitato i lavoratori in proprio a richiedere la prestazione per cessata attività e accedere così all’esonero dai contributi e alla ricezione dei sussidi. A partire da adesso, per tutto il periodo di emergenza, un ente amministrativo si farà carico della categoria, motivo per cui verrà mantenuta vigente la Seguridad Social. Le pratiche possono essere già avviate e le prestazioni previste verranno percepite a fine del mese scaduto, e saranno prorogabili di un mese.

Dopo che le misure economiche sono state rese note lo scorso martedì, il presidente di ATA ha confermato che circa 1,6 milioni di liberi professionisti subivano un grave danno per non poter riscuotere il nuovo sussidio previsto per la categoria e avrebbero dovuto continuare a versare contributi.

In un’intervista pubblicata oggi su ABC, Amor ricorda che i liberi professionisti rappresentano il 18% degli occupati in Spagna. “La spesa prevista per sostenere l’intera categoria, e non solo alcuni, come si pretendeva inizialmente, è di 1 Miliardo di Euro al mese, 2 miliardi in totale”, ha confermato Amor.

Amor ha richiesto il sostegno del Governo in varie occasioni, perché se lo stato di emergenza dovesse durare oltre i due mesi previsti, i liberi professionisti non guadagneranno niente, e non potrebbero quindi versare i contributi previdenziali.

19-3-2020

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