L’impianto depuratore di Adeje-Arona raddoppia la propria capacità

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L’impianto depuratore di Adeje-Arona raddoppia la propria capacità

Il Presidente del Cabildo di Tenerife, Pedro Martín, ha ringraziato il Governo delle Canarie per l’impulso dato a questo investimento fondamentale per l’isola e per tutto l’Arcipelago, sottolineando l’importanza di questa realizzazione per la tutela dell’ambiente e per il settore primario, che deve poter disporre di acqua di qualità e a buon prezzo.

Inoltre, ha segnalato che “per il Cabildo di Tenerife il trattamento e la depurazione delle acque reflue sono una priorità, perché risolvono uno dei problemi più gravi dell’isola”.

Abbiamo appena firmato un accordo che possiamo definire storico con la società Acuaes per investire oltre 170 Milioni in cinque grandi complessi e continuiamo ad investire per portare Tenerife sulla cima in materia di rigenerazione delle acque…questa nuova risorsa idrica per la regione sud-ovest di Tenerife risponde ai principi di qualità, fiducia, competitività e gestione trasparente”.

Allo stesso modo ha sottolineato che l’isola “raddoppia la produzione di acque rigenerate, passando da 10 a quasi 20 ettometri cubi di acqua reflua…ed evitando l’impiego di altre risorse di maggior dispendio energetico”.

Il Sindaco di Adeje, José Miguel Rodríguez Fraga, ha parlato in rappresentanza della regione che usufruisce dei servizi della società EDAR, e ha ricordato che l’acqua è sempre stata una preoccupazione costante nel sud dell’isola, sia ottenerla che trattarla, una volta utilizzata. Processi che comportano investimenti a lungo termine già in fase di realizzazione.

E’ una soddisfazione enorme che la progettazione in questo ambito si sia trasformata in progetti concreti, perché abbiamo sempre più chiara la consapevolezza che, come destinazione turistica, è necessario condurre una politica ambientalista, di impegno e coraggio, che garantisca lo sfruttamento dell’acqua come un valore ambientale fondamentale nella nostra società”. Il Sindaco ha anche sottolineato l’importanza di “cercare di recuperare le acque reflue garantendone la qualità, per poterle riutilizzare in agricoltura, e rispettando così gli l’obiettivo irrinunciabile del ciclo integrale dell’acqua”.

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