Lunedì 28 ottobre inizia la campagna di vaccinazione antinfluenzale nelle Isole Canarie

0

Lunedì 28 ottobre inizia la campagna di vaccinazione antinfluenzale nelle Isole Canarie, che quest’anno disporrà di 255.000 dosi e includerà per la prima volta, un vaccino specifico per le donne in gravidanza. 

Il Ministro della Salute, Teresa Cruz, ha sottolineato l’importanza di vaccinarsi per “prevenire, ridurre gli effetti dell’influenza, dei ricoveri ospedalieri e per evitare in alcuni casi, il decesso”.

A partire da lunedì, tutti i centri sanitari dell’arcipelago delle Canarie avranno a disposizione le dosi dei tre tipi di vaccini antinfluenzali che verranno somministrati quest’anno: per persone con meno 65 anni, per gli over 65, per gli anziani ricoverati in ospedale o in case di cura e il vaccino realizzato in colture cellulari specifiche per donne in gravidanza. 

Quest’ultimo vaccino è la prima volta che verrà somministrato nelle isole Canarie per un settore specifico della popolazione, le donne in gravidanza, un gruppo considerato una priorità dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ha affermato Amós García Rojas, capo sezione di epidemiologia e prevenzione della direzione generale della sanità pubblica

La prevenzione quando si tratta di influenza, ha affermato Concepción Gil, direttore generale della sanità pubblica del Servizio sanitario delle Isole Canarie (SCS), “si basa principalmente sulla vaccinazione” che può ridurre i decessi del 75% e dell’80%. Infatti, delle 68 persone che sono morte durante la campagna 2018-2019 a causa dell’influenza, l’89,2% di loro non era stato vaccinato.

Fino allo scorso maggio, quando si è conclusa la campagna di vaccinazione, “che dura sino a quando sono disponibili le dosi”, sono stati registrati 1.500 ricoveri ospedalieri per influenza, di cui 518 casi gravi e 125 hanno richiesto il ricovero nelle unità di terapia intensiva (ICU).

I VISITATORI. Amos García Rojas ha spiegato che l’influenza è un virus tremendamente invernale e che la trasmissione si moltiplica in ambienti molto freddi e con bassa umidità, quando la popolazione si trova principalmente in spazi chiusi.

Alle Isole Canarie l’influenza, ha affermato lo specialista, “fondamentalmente viene dall’esterno, per le persone che ci visitano” e i picchi massimi, ha aggiunto, sono ritardati rispetto al resto del paese.

Nell’ultima campagna, il picco massimo dell’influenza è stato raggiunto nella terza settimana di gennaio 2019 con 154,16 casi per 100.000 abitanti (la soglia era di 109,54 casi in quella stagione).

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui