Il mercato immobiliare inglese potrebbe diventare un buon affare con la Brexit

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Gli inglesi lasciano le Canarie prima della brexit

Il mercato immobiliare inglese potrebbe diventare un buon affare con la Brexit  La fine delle incertezze segnerebbe la ripartenza per i prezzi delle case, specie fuori Londra.

Prevale il segno più per i prezzi delle case vendute nelle diverse aree di Londra a ottobre. Nel complesso, risultano cresciuti dell’1% su base annua, quando nello stesso mese dello scorso anno erano diminuiti dell’1,1%. Non siamo a una svolta, ma il segnale ci sarebbe.

Southwark guida la classifica dei rialzi nella capitale britannica, registrando il +2,5%, che si confronta con il -2,5% di un anno prima. Il calo maggiore si riscontra, invece, a Kensington e Chelsea (-1,5%), ma anche in questo caso in netto miglioramento rispetto al -3,9% di un anno prima.

Sterlina ai massimi dal referendum sulla Brexit e le case a Londra pagano pegno

Sempre in ottobre, stando a UK Finance, le erogazioni lorde di mutui sarebbero diminuite dello 0,9% su base tendenziale, attestandosi a 25,5 miliardi di sterline, il segno che quel mese ancora il mercato scontasse le incertezze relative a Brexit ed elezioni generali. Proprio la minore propensione delle banche a prestare denaro ha negli ultimi anni, e ben prima che si celebrasse il referendum sulla Brexit, ridotto la domanda di immobili in Inghilterra. Si consideri che nel 2014, i mutui arrivavano a finanziare valori commerciali fino a 7 volte i redditi dei richiedenti, mentre adesso non vanno oltre le 4 volte. In un certo senso, l’assestamento è stato salutare, perché i prezzi avevano corso troppo rispetto ai redditi e Londra esibiva una palese bolla immobiliare.

Non solo Londra

Ma quando si parla di mercato immobiliare, non dobbiamo commettere l’errore di pensare alla sola Londra. Esistono svariate realtà urbane, che negli ultimi tempi stanno segnando rialzi dei valori di vendita superiori alla media nazionale. Parliamo di Liverpool, Manchester, Birmingham e Leeds, tanto per citarne alcune…  >> leggi tutto l’articolo

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