Occupazione nel turismo: le offerte calano del 55% rispetto all’estate 2019

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Occupazione nel turismo: le offerte calano del 55% rispetto all’estate 2019

L’occupazione legata al turismo e alla ristorazione è solitamente la più dinamica durante l’estate. Tuttavia, dallo scoppio della pandemia del COVID-19 nel 2020, il settore del tempo libero è stato il più colpito dalla crisi sanitaria e, di conseguenza, l’offerta di posti di lavoro è stata notevolmente ridotta.

Dall’analisi di Infojobs, invece, emerge che la professione di cameriere, tradizionalmente quella che ha il maggior peso nella categoria ‘turismo e ristorazione’, ha registrato un notevole calo. Nelle ultime settimane, molte le attività che hanno segnalato un calo della disponibilità di questi professionisti, in parte accusando il loro trasferimento in altri settori come l’edilizia o l’agricoltura. Una situazione che il citato portale del lavoro attribuisce al calo dell’offerta.

Da parte delle comunità autonome, il recupero del turismo e dell’ospitalità è particolarmente apprezzato nelle Isole Baleari e nelle isole Canarie. Il primo è passato da 625 posti vacanti a maggio a 1.806 a luglio, e l’arcipelago delle Canarie ha triplicato il numero di posti offerti a luglio rispetto a maggio. Secondo i dati del Ministero del Lavoro, la riduzione degli ERTE (Cassa Integrazione) in queste due comunità (rispettivamente -22,7% e -18,1%) si sta facendo notare nei dati occupazionali della categoria.

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