Primi Interventi – seconda parte

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primi-interventi-seconda-parte

primi-interventi-seconda-parteRiprendiamo, in questa seconda parte, l’interessante articolo iniziato nel numero precedente di ViviTenerife, su come dovremmo intervenire in caso di infortunio o di incidente e agire correttamente. Queste indicazioni, servono per attivarsi con urgenza sia su un bambino piccolo, sia su un adulto. La cosa più importante è decidere subito sulla priorità del trattamento.

 

Tema trattato, nel numero precedente:

1- INCIDENTE DI TRAFFICO

Dovremmo osservare immediatamente e constatare le seguenti cose:

a) LA RESPIRAZIONE vedi n.  2 -2012

proseguiamo con

b) IL BATTITO CARDIACO

POLSO. Pulsazione nel petto – Polso ( radiale ) – Pulsazione nella carotide – Pulsazione femorale.

Se una persona non ha battito e non respira  si deve fare la respirazione bocca-bocca o bocca-narici e unite ad esse, il soccorritore, (solo o con un’aiutante),  effettuerà un massaggio cardiaco esterno

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 ( M.C.E.) in proporzione di 15 M.C.E. ogni 2 respirazioni.

ARRESTO CARDIACO. Trattamento. Posizione del paziente: decubito dorsale su un piano duro (pavimento, tavola, ecc.) – Liberazione delle vie aeree superiori – Respirazione assistita ( bocca- narici; bocca- bocca) – Massaggio cardiaco esterno.

MASSAGGIO CARDIACO ESTERNO (M.C.E.)

Il flusso sanguigno ottenuto per M.C.E. si fonda su due meccanismi: Il cuore è compresso tra lo sterno e la colonna vertebrale. Il M.C.E. origina variazioni intratoraciche della Pressione, che stimolano la circolazione.

TECNICA.

Il soccorritore posandosi sulle ginocchia, chinato sul paziente, appoggia una mano sull’altra  e tenendo le braccia tese, preme nel mezzo del torace (per 60-100 volte al minuto). Se vi è un secondo soccorritore, questi si collocherà dalla parte della testa del paziente per effettuare la respirazione bocca-narice o bocca-bocca.

Se un paziente si trova in posizione seduta (immobilizzato al volante per un incidente con un arresto cardiaco o una persona obesa) si devono dare dei forti pugni al petto. Se vomita, lo si colloca in posizione di decubito laterale stabile. Si devono anche  allentare i vestiti: cintura, cravatta, reggiseno ecc.

c). COSCIENZA

STATI: Lucido: trasportare  in decubito dorsale – Semincosciente: trasportare col il torace elevato,

per il pericolo di vomito la testa deve essere bassa o in iperestensione – Incosciente: trasportare in decubito laterale stabile – Coma con respirazione spontanea normale: trasportare in decubito laterale stabile.

DIAGNOSI E VALUTAZIONE DI UN PAZIENTE IN COMA.

Il Coma è una alterazione della: Coscienza – Funzione della vita di relazione (movimento-sensibilità) – Funzioni del sistema vegetativo (polso-tensione arteriosa-respirazione-deglutazione)

ETIOLOGIE DEL COMA. Origine. Vascolare: accidente cerebro vascolare (A.C.V.) per ipertensione arteriosa – Neurologico: traumatismi, tumori, meningite, encefalite, epilessia – Endocrinologico: insufficienza soprarenale acuta, insufficienza tiroidea (mixedema) – Metabolico: uremia, diabete – Tossico: barbiturici, antiepilettici, abuso di aspirine, abuso di alcol o droga, ecc. 

Nel prossimo numero, seguiranno altre informazioni utili.

Dottore Orlando Alvarez Capellino

Medico – M. D. Colegiado Nº 38/38/06.679

Medicina Generale – Nutrizione – Perito Medico

Tel.922 088 395 – Cell. 672 743 898

E- mail: orlandovidasana@hotmail.com

 

Il Dottore Orlando Alvarez Capellino, è un medico argentino specializzato in medicina d’urgenza e nutrizione. Durante 34 anni ha lavorato in Argentina negli Ospedali pubblici e privati.

Da circa quattro anni risiede al sud di Tenerife e ha lavorato per il Centro di Salute di Adeje e per l’Istituto di Medicina Legale in Arona.

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