Rimosse 300 piante di “Rabo de Gato” (Coda di Gatto) a Buenavista del Norte.

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pianta-coda-gatto

pianta-coda-gattoIl ministro dell’Ambiente dell’isola, Ana Lupe Mora, sottolinea l’importanza di controllare lo sviluppo di questo tipo di piante, che sono state introdotte e che costituiscono un pericolo per la nostra vegetazione e le colture.

 

Il Cabildo di Tenerife, attraverso l’Ufficio della Partecipazione e Volontariato Ambientale Area sotto la Tutela Sostenibilità del Territorio e  Acqua, ha sviluppato, una attività di controllo della “coda di gatto” nel comune Buenavista del Norte, riuscendo a eliminarne 300 esemplari, di questa pianta invasiva nella gola di Barranco de Bujamé.  

Questa attività ha coinvolto 40 volontari della Federación de Scouts de Tenerife  e la collaborazione del Comune di Buenavista del Norte, l’Ufficio Tecnico del Parco Rurale di Teno e Gestione U.O.

Il ministro, sottolinea l’importanza di queste attività, che servono a controllare questo tipo di piante introdotte, “perché contribuiscono a far conoscere ai cittadini, questa problematica e prevenire la loro proliferazione nei nostri spazi naturali”.

Mora è preoccupata perché la sua espansione, “non solo costituisce una minaccia potenziale per la vegetazione autoctona, ma anche per la loro aggressività,  alle colture, soprattutto ai vigneti.” 

L’erba coda del gatto (Pennisetum setaceum), è una pianta esotica che appartiene alla famiglia delle graminacee, originaria del nord-Africa e dell’Asia occidentale, ma si è diffusa in tutto il resto del pianeta.

E’ stata introdotta nei primi anni ’60, nelle isole Canarie, come pianta ornamentale.

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