Russia 2018: cose da sapere, ma anche no.

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Russia 2018: cose da sapere, ma anche no. Ormai ci siamo. Il count-down è finito, sale di nuovo la febbre del Mondiale. Nel frattempo, tra letture ben più importanti, ecco dati e curiosità sull’edizione russa del torneo calcistico più seguito al mondo:

* si tratta del primo Mondiale che si giocherà su due continenti, Asia ed Europa;

* la Russia non ha mai superato il primo girone ai Mondiali, anche se nel 1966 l’Unione Sovietica si classificò quarta;

* 66.000 islandesi hanno fatto richiesta per acquistare biglietti, ovvero il 20% della popolazione del paese, pronti per un nuovo “geyser sound”;

* le squadre favorite sono Germania, Francia, Argentina, Inghilterra e Uruguay;

* la distanza tra lo stadio più occidentale e quello più orientale è uguale alla distanza tra Mosca e Londra (2415 kilometri);

* Islanda e Panama partecipano per la prima volta alla fase finale di un mondiale;

* nello stadio di San Pietroburgo un sistema di riscaldamento inietterà un flusso costante di aria calda, per mantenere una temperatura costante di 21 gradi;

* il manifesto ufficiale mostra la leggenda del calcio russo, il portiere Lev Jašin. L’unico portiere ad avere mai vinto il Pallone d’Oro;

* in questi mondiali, sarà possibile sostituire un quarto giocatore durante i tempi supplementari;

* per alcuni famosi giocatori potrebbe essere l’ultimo mondiale, per alcuni di sicuro, tra questi Luis Suarez, Andres Iniesta, Luka Modric, Thiago Silva, Dani Alves, Rafa Marquez, Vincent Kompany, Jakub Blaszczykowski, Keisuke Honda, Falcao;

* il Presidente del Panama ha dichiarato festa nazionale l’11 Ottobre, data in cui il paese si è qualificato per i Mondiali;

* ai Mondiali ci saranno circa un milione di visitatori da tutto il mondo, motivo per cui la Russia ha “alleggerito” le pratiche per ottenere il visto d’entrata;

* il prezzo dei biglietti si aggira tra gli 85 Euro fino a 892 Euro, superando di gran lunga i biglietti di Brasile 2014, che costavano da 69 Euro a 730 Euro;

* per la prima volta dal 1990 l’Egitto partecipa alla fase eliminatoria; la squadra avrà quartiere generale in Cecenia, una scelta che ha sollevato diverse proteste da parte delle organizzazioni per i diritti umani;

* i Mondiali di Russia costeranno circa 10 Miliardi di Euro, confermandosi la manifestazione più cara nella storia dei Mondiali;

* i Mondiali 2018 si disputeranno in 12 stadi. Nove di questi costruiti appositamente per il torneo;

* il complesso più costoso è sicuramente lo stadio di San Pietroburgo, con oltre 800 Milioni di Euro. Casi di corruzione e lavoro in condizioni di schiavitù hanno segnato la costruzione di questa infrastruttura;

* nessuna squadra è riuscita a qualificarsi così tante volte (16) senza mai vincere nulla come il Messico: “importante è partecipare”;

* lo Zimbabwe non ha mai partecipato ad un mondiale. L’allenatore non ha ricevuto lo stipendio, e per quello la squadra non ha potuto partecipare;

* nemmeno l’Indonesia ha potuto partecipare ai Mondiali per questioni riguardanti ingerenze dello Stato nelle istituzioni calcistiche;

* alla squadra vincitrice spettano 30,6 milioni di Euro, mentre alla seconda qualificata “solamente” 22,5 Milioni. Superare il primo girone porterà alle singole squadre premi pari a circa 8,5 milioni di Euro. Il montepremi rispetto all’ultimo Mondiale è aumentato del 12%;

* per la prima volta dal 1986 gli USA non si sono qualificati: una pessima notizia per l’emittente televisiva Fox Sports, che aveva appena speso 322 milioni di Euro per i diritti televisivi;

* oltre all’Italia e agli USA, altre nazioni con tradizione calcistica non parteciperanno ai Mondiali, come Olanda, Cile, Turchia, Camerun, Ghana, Algeria, Ecuador, Venezuela e Irlanda;

* la scorsa edizione dei Mondiali è stata seguita da 3,2 miliardi di persone, pari a quasi la metà dell’intera popolazione mondiale;

* la Russia è il paese più esteso al mondo, con ben 11 fusi orari. I Mondiali si disputeranno “solo” su quattro fusi orari;

* l’allenatore dell’Iran, Carlos Queiroz, ha chiesto che Lionel Messi venga escluso dai Mondiali, fino a quando non sia in grado di dimostrare di essere umano;

* la partita d’inaugurazione si svolgerà tra le due squadre che occupano il punteggio più basso nel ranking FIFA (Russia 65° posto; Arabia Saudita 63° posto);

* raramente un’edizione dei Mondiali è stata così spesso sotto i riflettori della scena politica mondiale: lo scandalo del doping, che ha coinvolto anche il calcio russo, le presunte influenze su risultati elettorali di altri paesi, violazioni dei diritti umani e l’armamento atomico russo hanno portato il paese di Putin più spesso sulle prime pagine dei quotidiani di tutto il mondo;

* gli arbitri avranno facoltà di sospendere o addirittura far terminare una partita anticipatamente davanti ad episodi di razzismo o altre forme di discriminazione;

* ai Mondiali di Russia ci saranno 17.000 volontari (2.000 in più rispetto a Brasile);

* il gatto sordo “Achille” sarà l’oracolo dei Mondiali, il gatto bianco che vive all’Ermitage farà i pronostici delle partite;

* il Ministero russo per l’Agricoltura ha confermato la possibilità che in alcune regioni possa verificarsi un’invasione di cavallette, meglio munirsi di zanzariere!

* la mascotte di questi mondiali sarà un simpatico lupacchiotto di nome Zabivaka, che tradotto vuol dire “piccolo portiere”;

* se si tiene conto del valore dei singoli giocatori sul mercato, la nazionale Brasiliana è quella più costosa, con un patrimonio “umano” pari a 675 Milioni di Euro, mentre in posizione opposta troviamo la nazionale del Panama, con un patrimonio pari a 5,25 Milioni di Euro;

* la Germania è la nazionale ad aver segnato più reti negli ultimi 3 mondiali: 18 ai Mondiali del 2014; 16 ai Mondiali del 2010 e 14 ai Mondiali del 2006;

* tutte le squadre che fino ad oggi hanno vinto un Mondiale erano allenate da CT della stessa nazionalità;

* se l’attaccante della Nigeria Mohammad Nur verrà confermato, sarà il giocatore più giovane di tutti i Mondiali fin qui disputati (attualmente ha 16 anni);

* il leggendario portiere egiziano Essam El-Hadary sarà invece il giocatore più vecchio. A 45 anni, debutterà al suo primo Mondiale;

* la partita con più reti in assoluto disputata ad un Mondiale si svolse nel 1954, quando l’Austria sconfisse la Svizzera per 7 a 5;

* nel 1950 l’India si qualificò ai Mondiali, ma decise di non partecipare perché la Fifa non concesse alla squadra di giocare a piedi nudi. Da allora, la nazionale indiana non è più riuscita a qualificarsi;

* nella prima edizione dei Mondiali, nel 1930, tutte le partite si svolsero in un unico stadio: a Montevideo, in Uruguay. Nei Mondiali di Russia le partite si disputeranno in 11 stadi diversi;

* il marcatore che ha segnato più reti in assoluto ai Mondiali è Miroslav Klose, con 16 gol;

* Lothar Matthäus è il giocatore che ha giocato più mondiali in assoluto, con un record di presenze in 25 partite;

* dubbi sull’assegnazione dell’edizione 2018 alla Russia e del 2022 al Qatar. Che sia stato fatto tutto alla luce del sole? Sospetti, dopo diverse rivelazioni, sembrano essere giustificati.

Fonte: dw.com; autori Marvin van Daele/Joscha Weber. Libera traduzione della redazione

foto copertina Stadio Mosca 

Foto Stadio San Pietroburgo

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