Scarsa offerta e il prezzo delle case aumenta, i giovani i più penalizzati

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Scarsa offerta e il prezzo delle case aumenta, i giovani i più penalizzati

Il prezzo delle case nelle Canarie non ha smesso di crescere a causa della scarsa offerta e dell’enorme domanda che esiste nell’arcipelago. I giovani impiegano quasi 30 anni per svincolarsi e, quando ci riescono, spendono quasi l’80% del loro stipendio per l’affitto. Lo rispecchiano i dati raccolti nella relazione del primo quadrimestre del 2022 dell’Observatorio de Emancipación del Consejo de la Juventud de España (CJE).

Secondo il CJE, l’anno scorso si è registrato un aumento del numero di persone indipendenti grazie alla creazione di posti di lavoro e alla diminuzione della sottoccupazione e degli orari a tempo parziale. Durante il primo semestre del 2022, il 37,8% dei giovani delle Canarie ha ottenuto un lavoro, pari a quasi 10 punti in più rispetto allo stesso periodo del 2021. Tuttavia, la relazione sottolinea che, tra questi due anni, il rischio di povertà ed esclusione sociale tra i giovani delle isole è aumentato, anche se in misura minore rispetto alla maggior parte delle comunità autonome. Per questo motivo, l’Osservatorio stima che i giovani si emancipano con una media di 29,5 anni e che quelli di età compresa tra 16 e 29 anni spendono in media il 79,2% del loro stipendio per l’affitto, mentre questa percentuale non dovrebbe superare il 30%.

Nelle isole Canarie, inoltre, la media delle ipoteche si aggira intorno al 57,2 % del salario, contro il 79,2 % che costa un affitto sul territorio insulare.

Un rapporto di Comisiones Obreras (CCOO) pubblicato l’anno scorso, ha affermato che l‘Arcipelago delle isole Canarie è la seconda comunità in cui più persone fanno uno sforzo eccessivo per pagare l’affitto. Una situazione che è aumentata sempre di più, soprattutto con la pandemia di Covid-19.

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