I segreti nascosti nei denti

0

I segreti nascosti nei denti

Australopithecus africanus – una specie caratterizzata da una combinazione di tratti simili a scimmie e di tratti simili a quelli umani – visse più di due milioni di anni fa durante un periodo di grandi cambiamenti climatici ed ecologici in Sud Africa. I primi fossili di Australopithecus sono stati trovati quasi un secolo fa, ma fino ad oggi gli scienziati non erano stati in grado di capire come questi nostri antenati allevavano i loro piccoli.

Per riuscirci, il gruppo di ricerca internazionale autore dello studio ha utilizzato tecniche di campionamento laser in grado di analizzare gli isotopi stabili contenuti all’interno dei denti. I denti crescono infatti in modo simile agli alberi: si formano aggiungendo ogni giorno strati di smalto e dentina.

Per questo sono particolarmente preziosi per ricostruire gli eventi biologici che si verificano durante il primo periodo di vita di un individuo, perché conservano precisi cambiamenti temporali e registrazioni chimiche di elementi chiave incorporati nel cibo che mangiamo. I ricercatori sono così in grado di sviluppare micro mappe geochimiche, grazie alle quali “leggere” bande successive di segnali giornalieri, che forniscono informazioni sul consumo di alimenti e sulle prime fasi di sviluppo.

NoveColonneATG

foto: fanpage.it

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui