Tenerife. Adeje avvia l’ultima fase del recupero de La Caleta

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Tenerife. Adeje avvia l’ultima fase del recupero de La Caleta. Il Presidente del Cabildo de Tenerife, Pedro Martín, ha partecipato alla riunione di coordinamento nel Municipio, assieme al Sindaco, José Miguel Rodríguez Fraga, durante la quale sono stati resi noti i dettagli del progetto e le misure di sorveglianza affinché questo Sito di Interesse Scientifico (SIC) non torni ad essere occupato da costruzioni abusive.

Martín ha spiegato che “gli interventi di protezione non possono essere gli stessi che in passato, quando si puliva, si aggiustava e poi si lasciava il luogo incustodito, perché sappiamo che tornerebbero subito quelle persone che parlano della “vita naturale” e dell’approccio al mondo, ma che poi di fatto occupano uno spazio che non gli appartiene e finiscono per degradarlo”.

Il Sindaco di Adeje ha confermato che il Comune “ha avviato un progetto al quale lavorano 16 persone nell’ambito della sorveglianza dell’area, e che a breve nascerà un nuovo progetto a cui parteciperà un altro gruppo di lavoratori”. I tecnici del Cabildo de Tenerife hanno confermato che questo progetto di recupero, che comincerà nei prossimi mesi, lavorerà alla definizione e all’adeguamento della rete dei sentieri, all’eliminazione dei sentieri secondari, alla definizione e adeguamento dei miradores, alla segnaletica, alla collocazione dei pannelli informativi e delle tavole interpretative, come alla continuazione e al ripristino delle zone degradate e all’eliminazione delle specie esotiche invasive”.

“Riteniamo che la consegna finale di questi lavori avverrà prima dell’estate”, dice il Presidente del Cabildo de Tenerife, e aggiunge: “così restituiremo alla cittadinanza dell’isola uno spazio che era stato usurpato, nelle migliori condizioni possibili e con la fiducia che non torni allo stato disastroso in cui si trovava”. L’Assessore all’Ambiente ha poi detto che “l’obiettivo è quello di recuperare e rigenerare lo spazio, per restituirlo al suo stato naturale, di modo che possa essere usufruito da tutti coloro che lo vogliano visitare”.

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