Tenerife. Affitti di case vacanza inesistenti. La Guardia Civile arresta tre persone accusate di truffa e consiglia su come diffidare di alcuni annunci

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Tenerife. Affitti di case vacanza inesistenti. La Guardia Civile arresta tre persone accusate di truffa e consiglia su come diffidare di alcuni annunci

Agenti della Guardia Civile appartenenti alle Aree Investigative di Guía de Isora e Granadilla de Abona, hanno arrestato due donne e un uomo, di età compresa tra i 21 e i 28 anni, tutti residenti in Puerto Santiago, appartenente al comune di Santiago del Teide, come presunti autori di un continuo crimine di frode.

I fatti incriminati sono avvenuti lo scorso giugno, quando il comando di Guía de Isora ha ricevuto varie denunce. Nello specifico le denunce riguardavano una presunta commissione relativa all’affitto di casa vacanza.

Modus operandi.

Come affermato da tutti i denuncianti, il modus operandi era sempre lo stesso, le vittime hanno contattato il presunto proprietario delle case vacanza tramite un noto sito web e successivamente tramite un’applicazione mobile di messaggistica istantanea. Una volta che l’accusata riceveva l’importo fissato per la prenotazione della presunta casa per le vacanze, spariva o trovava delle scuse per non restituire il denaro incassato.

Indagine.

Dopo aver svolto le opportune procedure di indagine, in un primo momento gli agenti sono riusciti a identificare la persona titolare di uno dei conti bancari, dove veniva versato il denaro truffato, denaro che corrispondeva alle prenotazioni. Il proprietario del conto corrente, uno degli accusati, era anche quella incaricata di negoziare con le vittime.

Successivamente, gli agenti hanno scoperto che il primo imputato non ha agito da solo ma in compagnia di altre due persone, la seconda donna e un uomo, che hanno anche facilitato gli incassi fraudolenti, attraverso la loro conti bancari privati.

Lo sviluppo dell’indagine, ha inoltre portato gli agenti a scoprire che i presunti autori, oltre a truffare offrendo case per le vacanze, pubblicizzavano anche la vendita di cani.

Sono stati, al momento, riscontrati in totale 10 atti criminali relativi allo stesso tipo di truffa.

* Attualmente, la Guardia Civile continua a indagare su altre denunce che sono state presentate nei giorni scorsi, sempre riguardanti ad atti criminali di caratteristiche simili a quella precedentemente denunciata, poiché si rilevano indicazioni che potrebbero essere state commesse dagli stessi imputati.

La Guardia Civile raccomanda:

Diffida degli annunci in cui il prezzo dell’affitto è eccessivamente basso. Gli affitti economici sono quelli che attirano maggiormente l’attenzione degli utenti.

Nel caso in cui l’inserzionista è un’agenzia, richiedi sempre i dati completi (indirizzo, telefono, sito web …). Se è una persona fisica, chiedi i dati del proprietario e contattalo direttamente.

Diffida degli inserzionisti che non possono parlare al telefono.

Indaga, attraverso motori di ricerca come Google, sui dati forniti dall’inserzionista. Questo perché quando altri utenti sono stati ingannati, spesso lo condividono su Internet.

Non pagare in anticipo, se non ci sono garanzie.

Diffida anche degli inserzionisti che richiedono pagamenti rapidi e bonifici bancari.

Quando contatti l’inserzionista, salva tutti i messaggi ricevuti e inviati. Inoltre, anche tutte le informazioni relative alla persona con cui si negozia l’affitto.

Richiedi all’inserzionista una fotocopia del suo documento di riconoscimento e un breve impegno contrattuale, in cui compare la data del soggiorno.

Sospetta di e-mail che richiedono dati o password.

Guardia Civil

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