Tenerife alla BIT di Milano

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logo-vivitenerifeFuori piove a catinelle ma qui splende il sole: siamo alla BIT (la Borsa Internazionale del Turismo che si è tenuta a Milano dal 17 al 20 febbraio scorsi) e ci siamo rifugiati nello stand di Tenerife.

 

Basta un’occhiata ai depliant esposti e viene già voglia di partire.

È così per molti italiani che durante le quattro giornate di fiera (due riservate a operatori di settore e giornalisti, le altre due aperte al pubblico) si sono recati allo stand delle Canarie e hanno chiesto informazioni proprio su questa destinazione.

Ci si aspetta così un incremento di arrivi da questa primavera in poi.

D’altra parte il bilancio del turismo a Tenerife è in ascesa: ce lo conferma Jaime Lombardo, responsabile promozione di Tenerife per l’Italia: “L’evoluzione del turismo italiano a Tenerife va molto bene – ha detto soddisfatto – sono sicuro che questo 2011 sarà ancora meglio dello scorso anno.

Da quando poi la compagnia aerea della Ryanair ha aggiunto alle sue rotte anche quelle dirette dall’Italia a Tenerife il turismo è aumentato di molto; nel 2010 abbiamo registrato il 20% in più.

La tratta low-cost è certo che porterà sull’isola sempre più italiani: attualmente ci sono collegamenti diretti da Milano, Bologna, Pisa e Palermo.

Tenerife è una destinazione già ben consolidata in confronto ad altri paesi.

E poi è una destinazione sicura. Ora che Egitto e Tunisia non lo sono più così tanto, diventa l’unica meta con il sole tutto l’anno raggiungibile in poche ore di volo”.

In effetti Tenerife è in Europa ma è circondata dall’Oceano, il che significa che è una destinazione esotica quanto basta per far sognare senza essere troppo lontana.

E poi c’è di tutto: natura, sole, mare, e tanto sport. È il posto dove c’è il sole e puoi fare il bagno tutto l’anno. L’offerta d’altra parte è vasta e alla BIT lo hanno dimostrato: “Visto che è una destinazione già ben conosciuta – continua Lombardo – proponiamo di riscoprire l’isola mostrando cose nuove. Sottolineando sempre che da noi c’è posto per tutti.

C’è una vita giovane e strutture adatte a una vacanza attiva: abbiamo, ad esempio, il Parco Acquatico più grande e moderno d’Europa dove c’è la spiaggia con l’onda artificiale più alta d’Europa, una manna per i surfisti.

 E poi ci sono le infrastrutture di lusso: la costa Adeje si sta organizzando con alberghi a 5 stelle e infrastrutture di prim’ordine con servizi complementari. Mentre il comune di Arona si sta sviluppando come destinazione per persone diversamente abili, con infrastrutture adatte, come ad esempio le spiagge accessibili con le sedie a rotelle”.

Ma gli italiani quando vanno a Tenerife cosa cercano? “Gli italiani ci vengono per godersi una vacanza di relax e per comprare qualcosa – risponde ancora Lombardo – qui infatti siamo in una zona extradoganale, e quindi conveniente per lo shopping.

E gli italiani amano lo shopping, comprano sempre moltissimo”. Peccato che, come ci conferma Jaime, per la maggior parte cercano hotel dove si parla italiano e dove c’è animazione italiana e, soprattutto, vogliono mangiare la pizza.

Così molti operatori turistici hanno “italianizzato” le strutture e la pizza la si trova. Certo che non conoscere la cucina locale sarebbe veramente un peccato!

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