Tenerife. Il Porto dà il via libera al trasferimento della raffineria a Granadilla

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Tenerife. Il Porto dà il via libera al trasferimento della raffineria a Granadilla

Approvata la concessione a Petrocan per occupare 120.632 metri quadrati nel Sud dell’isola. Il Sindaco di Santa Cruz ha sottolineato che questa decisione rende possibile la creazione della nuova città. La Cepsa ha già il via libero per poter trasferire le installazioni della raffineria di Santa Cruz de Tenerife al Puerto de Granadilla: in concreto, le attività di distribuzione e stoccaggio del combustibile, che sono quelle attualmente operative, dopo che, nel 2014, erano state sospese le attività di raffinazione del petrolio. Il Consiglio di Amministrazione della Autoridad Portuaria di Santa Cruz de Tenerife ha approvato ieri la concessione amministrativa a Petrocan (Petróleos de Canarias) per poter occupare una superficie di 120.632 metri quadrati nel Puerto di Granadilla.

Questa verrà destinata all’installazione di una fabbrica per lo stoccaggio e il rifornimento del combustibile per l’aviazione, per le attività di bunker e per riserve strategiche: “questo consentirebbe il trasferimento dei locali della Cepsa nella Raffineria della capitale di Tenerife”, come fanno sapere fonti della Autoridad Portuaria. Le opere che si dovrebbero realizzare con questa concessione, della durata di 35 anni, dispongono già del progetto di base. La concessionaria dovrà presentare, entro un termine massimo di 12 mesi dopo aver notificato la concessione, il progetto costruttivo per la relativa autorizzazione da parte dell’Autoridad Portuaria de Santa Cruz de Tenerife.

Il Sindaco di Santa Cruz de Tenerife, José Manuel Bermúdez, ha sottolineato “l’importanza di questa decisione, della concessione approvata dall’Autoridad Portuaria, che rende possibile il trasferimento delle attività di stoccaggio e distribuzione di Cepsa dalla Capitale a Granadilla. In questo modo il progetto Santa Cruz Verde 2030 può diventare realtà, e dare vita ad una nuova città nei terreni occupati attualmente dalla raffineria”.In tal senso, ha spiegato il Sindaco di Santa Cruz, “adesso manca solo l’autorizzazione del Governo centrale allo smantellamento della raffineria, una volta trasferite le installazioni operative al Puerto de Granadilla”. “Il progetto Santa Cruz Verde 2030, grazie al quale la capitale recupererà 573.000 metri quadrati di superficie, potrà finalmente essere realizzato.

In definitiva, Cepsa trasferirà le sue attività di stoccaggio e distribuzione da Santa Cruz a Granadilla e questo renderà possibile la creazione di una nuova città nei terreni della raffineria”. 

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