Tenerife. L’Analisi Transazionale: Cosa fa uno psicologo?

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Che cos’è l’Analisi Transazionale?

L’Analisi Transazionale è un modello psicologico elaborato da Eric Berne in America negli anni 50 si basa sul principio fondamentale del doppio okness, cioè io sono ok, tu sei ok, che vuol dire che in ognuno di noi c’è una parte positiva, unica e irripetibile che va ricercata e valorizzata e che è possibile stabilire delle relazioni paritarie con gli altri nel rispetto di se stesso e dell’altro, libere da svalutazioni. Si chiama analisi transazionale perché è basata sullo studio delle transazioni che sono l’unità della comunicazione. L’Analisi Transazionale è conosciuta oggi in tutto il mondo ed ha un’associazione Europea l’EATA e una mondiale l’ITAA che si occupa di diffonderla e formare analisti transazionali garantendo la qualità del loro operato con le persone.

Cosa fa uno psicologo?

Lo psicologo si occupa del benessere della persona in vari ambiti, da quello privato a quello delle istituzioni, della scuola o del lavoro. Ognuno di noi ha un oggetto di studio costante per tutta la vita che è se stesso, che ha modo di conoscere, amare e cambiare nei comportamenti che generano problemi.

Quali sono gli strumenti?

Il colloquio e l’osservazione della comunicazione non verbale sono gli strumenti principali, oltre ai tests. Nel primo incontro, avviene solitamente l’analisi della domanda. La persona arriva dallo psicologo con una richiesta che viene analizzata. Di che cosa ha bisogno, perché si è rivolto a noi? Spesso è un bisogno di migliorare le proprie condizioni psicologiche, andare verso il benessere. Si possono effettuare dei tests che aiutano a focalizzare il problema, non so di ansia, di stress o il tipo di personalità del cliente. L’Analisi Transazionale prevede a questo punto un contratto, cioè un accordo tra la persona e il professionista che definisca gli obiettivi che si vogliono raggiungere e i tempi previsti.

Perché la gente si vergogna di dire che va dallo psicologo?

Ancora c’è molto pregiudizio nei confronti di questa figura e professione, viene confusa con altre come lo psichiatra. Mentre la prima professione si occupa della cura delle malattie mentali, la seconda si occupa della cura della persona e la richiesta può riguardare vari ambiti, da quello lavorativo, ad esempio la persona viene perché vuole cambiare lavoro, e valutare le proprie possibilità, risorse, capacità. Oppure la richiesta può riguardare l’ambito affettivo, decidere se mantenere una relazione, elaborare la fine di una storia, o valutare un progetto migratorio.

E la psicoterapia? Cos’è e quali sono le differenze?

Dal punto di vista della formazione del professionista, in Italia si diventa psicoterapeuti con una specializzazione post-laurea in medicina o in psicologia, e ci sono vari modelli di psicoterapia, nel mio caso è appunto in analisi transazionale. La psicoterapia rispetto alla psicologia lavora più nel profondo, quindi non si occupa solo delle difficoltà o dei bisogni della persona nel qui e ora, del problema presente, ma va anche a rintracciare nel passato le cause di questo malessere.

Per quali problemi si ricorre allo psicologo?

I problemi possono essere di varia natura e riguardare diversi aspetti della vita e in diverse fasce di età. Ansia, depressione, disturbi del sonno, dell’alimentazione oppure difficoltà in ambito scolastico, lavorativo o affettivo, sociale e relazionale.

Alcuni dicono perché non parli con un amico, perché un estraneo, uno psicologo?

C’è una prima differenza che riguarda le competenze. Un amico è in genere una persona fidata a cui si è legati affettivamente, con cui condividi interessi, divertimento, anche problemi e ti può sostenere e dare consigli per il tuo bene. E’ importante avere amici con cui confidarsi anche nei momenti di difficoltà. lo psicologo è un professionista, un esperto della comunicazione e della personalità, dunque ti pone domande che ti aiutano a conoscerti meglio, non da consigli, ma fornisce strumenti in modo che sia tu a compiere la scelta più adatta a te in quel momento, mostrandoti prospettive e opzioni diverse. Se una persona ha mal di denti va dal dentista se ha una difficoltà psicologica, di comunicazione o relazionale può andare dallo psicologo, risolverà e migliorerà la propria qualità di vita.

Sara Filanti

Psicologa, Psicoterapeuta, Analista Transazionale con certificazione Europea (CTA), Didatta e Supervisore. Lavora in Italia e a Tenerife in ambito clinico e formativo.

Per informazioni o consulenze potete contattare la Dottoressa Filanti scrivendo alla redazione del giornale o alla mail cambiarevita.tenerife@gmail.com

Tratto dall’intervista rilasciata a Radio MaXel dalla dottoressa Sara Filanti, presso gli uffici di Canarie per Te di Puerto de La Cruz – Tenerife.

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