Tenerife, non si vive di solo turismo

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logo-canarie“Non si vive di solo turismo”, per la programmazione del futuro economico delle Isole Canarie si lavora per creare nuove opportunità di sviluppo; la parola d’ ordine è quindi “diversificare”.

 

Un’ economia basata solamente sul turismo ed edilizia, come si è tristemente dimostrato in quest’ultimo caso anche a livello internazionale, non può essere un modello che fornisce garanzie e prospettive per il futuro.

Proiettati verso i mercati emergenti di Africa e Sud America Le Isole Canarie, piattaforma logistica Europea a bassa imposizione fiscale, sono storicamente (dai tempi di Colombo) associate al commercio Internazionale tra i maggiori Continenti; circostanza quanto mai attuale che vede queste Isole adatte (anche per vicinanza geografica) sia per esigenze logistiche che per il “lancio” di missioni verso il mercato emergente rappresentato dall’Africa e dal Sud America.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}Si rafforza, ed aggiorna in chiave moderna, il ruolo di “Hub Europeo per il Commerciale Globale” delle Canarie sia grazie ai collegamenti marittimi frequenti per l’Africa occidentale (soprattutto verso Marocco, Mauritania, Senegal, Ghana e Capo Verde) come anche per il Sud America (Brasile ed Argentina in primis) che per i collegamenti garantiti anche tramite voli cargo e trasporto passeggeri.

In seguito vedremo anche quale peso strategico hanno inoltre le Zone Franche di Tenerife e Gran Canaria.

A rafforzare queste funzionalità delle Canarie sono stati messi in atto due importanti progetti per avvicinare ulteriormente e nel contempo consolidare alcuni rapporti preferenziali già esistenti con i paesi dell’Africa Occidentale mediante i specifici programmi denominati “Casa de Africa” e “NAPWACI”.

Quest’ultimo ammoderna ed aggiorna ai tempi nostri il concetto di “Hub Europeo per il Commercio Globale” in quanto riguarda “la rete”, l’ITC, la digitalizzazione ed informatizzazione per l’erogazione dei più moderni servizi e supporti per lo sviluppo, le imprese ed il commercio.

Tutto ciò si presenta quindi come un’opportunità ideale per le attività di Internazionalizzazione delle imprese; prevista ed incoraggiata anche dall’Unione Europea mediante sovvenzioni per le aziende che si vogliono internazionalizzare insediandosi nelle Isole Canarie (oltre per ragioni logistiche e di ottimizzazione fiscale) per perseguire tale obbiettivo strategico.

Il ruolo delle Zone Franche.

L’attuazione nelle Isole Canarie di tutte le politiche Comunitarie e l’integrazione nel territorio doganale della EU, fatte salve alcune specifiche eccezioni derivate dalle particolari caratteristiche delle isole Canarie, viene sancita con l’entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 1911/91, in merito all’applicazione del diritto Comunitario nelle Isole Canarie e in applicazione della decisione 91/314/CEE, con la quale si stabilisce il Programma di Opzioni Specifica (PESEICAN).

La Zona Franca è una zona doganale all’interno della quale si possono svolgere una serie di attività come la lavorazione e trasformazione di prodotti, semilavorati e materie prime, all’immagazzinamento, packaging e distribuzione di merci il tutto senza applicazione ne di oneri ne di imposte indirette.

Lo scopo della creazione di una Zona Franca è quello di potenziare le attività del commercio Internazionale.

Elenchiamo i vantaggi delle Zone Franche nelle Isole Canarie:

• Qualsiasi merce può transitare dalla Zona Franca indipendentemente dalla sua provenienza.

• Le merci possono essere vendute liberamente sia all’interno del Mercato Comune Europeo che, soprattutto, in tutte le altre destinazioni nel Mondo.

• Tutte le operazioni realizzate all’interno della Zona Franca risulteranno esenti da qualsiasi tipo d’imposta.

• Le imprese istallate nella Zona Franca Canaria potranno godere del vantaggio consistente nel fatto che le operazioni di “perfezionamento attivo” non possono essere limitate da condizioni economiche perché non esistono requisiti finalizzati al rispetto della concorrenza di altre imprese della Comunità Europea.

Per “Perfezionamento Attivo” si intende la generazione di valore aggiunto mediante attività produttiva o di trasformazione.

Questo consente l’esonero del pagamento delle tariffe per materie prime e componenti importati. Da evidenziare che inoltre nelle Zone Franche Canarie queste operazioni non sono soggette al versamento di IVA; questa verrà versata solo se si esporterà la merce nell’UE, ma NON dovrà essere pagata caso di esportazioni verso paesi terzi Spazio a nuove iniziative che si dedicano allo sviluppo, studio e ricerca, servizi avanzati e ad a attività produttive, di lavorazione e trasformazione materie prime e semilavorati. Come detto si vuole creare dei nuovi motori economici alternativi da affiancare al al turismo e all’indotto che questo crea.

Si vedono quindi con favore progetti ed iniziative imprenditoriali che possano rispondere ai seguenti requisiti:

• Miglior sfruttamento, ottimizzazione e valorizzazione delle risorse (sia umane che non) che le varie isole possono offrire

• Progetti che si dedicano all’innovazione, alla ricerca e alle nuove tecnologie avanzate (nel campo medico, biotecnologie, automazioni e robotica, nanotecnologie, informatica e ITC, produzioni audiovisive ecc. ecc..)

• Servizi per le imprese ed il commercio per mezzo di basi e piattaforme tecnologiche informatiche (attività di Trading, produzioni editoriali digitali, formazione a distanza, teleassistenza telefonia internazionale a basso costo ecc. ecc. . ).

• Attività per la cura, la tutela e la conservazione del territorio, nuove energie alternative, progetti produttivi a basso impatto ambientale.

• Creazione di nuove attività produttive, di lavorazione e trasformazione (dai prodotti alimentari alla tecnologia).

Chiaramente sono eccezionalmente agevolate tutte quelle attività, oltre a quelle che originano come prodotto finito quanto abitualmente dai mercati, i cui prodotti sono “intangibili” (produzione ed assistenza software, servizi informatici, web marketing, trading elettronico, Forex ecc. ecc.. ) o di poco ingombro, facilmente trasportabili e con un alto valore aggiunto.

Per “chiudere il cerchio” bisogna ricordare, senza dimenticarsene, che il particolare regime fiscale di cui godono le Canarie è uno strumento pensato e creato proprio per diversificare l’economia dell’arcipelago, combattere la disoccupazione e per compensare, in qualche maniera, il disagio determinato della distanza geografica dall’Europa (della quale fa parte) e comunque per incentivare gli investimenti che possono provenire dall’esterno.

Il concetto geopolitico di “Zona Europea Ultraperiferica” è stato recentemente spesso utilizzato nelle varie argomentazioni ed Autorizzazioni concesse dall’Europa alle Canarie; una circostanza che non potrà mai mutare, per tale ragione questo Arcipelago potrà sempre offrire opportunità ed un regime fiscale molto interessante.

“InfoCanarie”, in collaborazione con i propri Partner, Entità ed Uffici Pubblici preposti, organizza periodicamente Meeting e iniziative per la divulgazione e, soprattutto, l’aggiornamento delle informazioni accennate come anche per illustrare quale assistenza possiamo offrire a tutti coloro intendono stabilirsi ed operare dalle Canarie.

Prossimo incontro: Gran Canaria 1 Febbraio 2013

http://www.infocanarie.com/convegno-seminario-investire-alle-canarie.htm

di Fabio Chinellato General Manager di “InfoCanarie Promotion and Consulting” infocanarie@infocanarie.com

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