Tenerife: il turismo chiude l’anno con cifre simili allo scorso anno

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Tenerife: il turismo chiude l’anno con cifre simili allo scorso anno. Quest’anno il mercato spagnolo è cresciuto del 7%. L’isola stima di chiudere l’anno con numeri sul turismo simili a quelli registrati lo scorso anno, pari a circa 5,7 milioni di visitatori. Il Presidente del Cabildo, Carlos Alonso, ha spiegato che il numero dei turisti che hanno visitato Tenerife nel 2018 è pari allo 0,7% in più dello scorso anno, grazie soprattutto ai risultati raggiunti nei mesi di luglio e agosto.

Bisogna aspettare per sapere come si concluderà l’anno, ma è prevedibile un margine di aumento/diminuzione che oscilla tra +1/-1%, una crescita che potrebbe però essere maggiore perché le previsioni sono abbastanza ottimistiche per quanto riguarda la stagione invernale. Alonso ha specificato che le statistiche redatte dal Turismo Receptivo del Cabildo mostrano una diminuzione dei pernottamenti e dell’impiego, mentre l’offerta di alloggi cresce più della domanda, anche a causa dell’inserimento di nuove strutture ricettive, di posti letto di alberghi ristrutturati, reincorporati nell’offerta e nella stessa offerta degli alloggi privati.

Ciò nonostante, non si deve dimenticare che il 2017, con 5.704.047 visitatori, ha rappresentato un record storico di turisti alloggiati, e qualsiasi aumento minimo di turisti alloggiati, mantiene cifre record. Il flusso di turisti stranieri, rispetto a quelli spagnoli, ha registrato una diminuzione pari al -1,1%, per un totale di 3.296.740 visitatori. Il ripristino di destinazioni alternative nel Mediterraneo sta avendo ripercussioni sul flusso di turisti provenienti dai classici mercati emissori delle Canarie.

L’Assessore al Turismo, Bernabé, ha confermato che la Turchia come destinazione turistica è cresciuta del 23%, recuperando oltre cinque milioni di turisti. Anche la Tunisia ha registrato un aumento del 26%. Nel caso dell’Egitto, sono stati recuperati 1,5 milioni di turisti, per un aumento pari al 41% nel primo semestre dell’anno. Questa situazione si ripercuote negativamente sull’industria turistica di Tenerife.

Per quanto riguarda i turisti britannici, c’è stato un calo del 4,8%. Il mercato tedesco ha registrato un incremento del 3,1%, con 466.254 visitatori, e contemporaneamente è cresciuto il turismo francese (+5%), olandese (+3,1%), belga (+0,5%) e irlandese (+13,3%). Il mercato italiano registra una perdita del 4%, e diminuiscono anche i turisti provenienti dai paesi nordici (-2,6%), svizzeri (-2,1%) e austriaci (-2,3%).

Per quanto riguarda il mercato russo, la diminuzione è pari al 12%, anche se ci sono buone prospettive per la stagione invernale, grazie anche all’aumento della capacità aerea della Aeroflot (+12%) e all’introduzione delle rotte gestite dalla Siberia Airlines, che comporta un’offerta aggiuntiva di 51.500 posti per la prossima stagione invernale.

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