Tenerife. VI Congresso Internazionale dell’Agricoltura eroica, Italia presente e portavoce

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Tenerife. VI Congresso Internazionale dell’Agricoltura eroica, Italia presente e portavoce Lo scorso aprile, si è svolta nel comune di La Laguna (Tenerife), il VI Congresso Internazionale dell’Agricoltura eroica organizzato per l’associazione CERVIMA questo Congresso, hanno partecipato il consigliere dell’agricoltura del Cabildo di Tenerife (Jesus Morales Martines) e il consigliere dell’Agricoltura del Governo di Tenerife (Narvay Quintero), i quali hanno dichiarato che, dovuto le caratteristiche dei terreni coltivati, l’agricoltura delle isole canarie sono riconosciute a livello mondiale come esempio di coltura eroica e modello per l’Associazione CERVIM. Grazie a questo i prodotti coltivati sono riconosciuti a livello europeo come le banane, le patate, il gofio, però spicca a livello qualitativo il vino grazie alla produzione di quest’ultimo da uve prestigiose e considerate eroiche. Però cos’è l’associazione CERVIM e cosa vuol dire produzione eroica? A questa domanda ci risponde la organizzatrice degli eventi CERVIM (Roberta Biondi) la quale afferma che è un Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana con sede in Valle D’Aosta (Italia).

Il CERVIM è un organismo internazionale nato con lo specifico compito di promuovere e salvaguardare la viticoltura eroica. Una agricoltura si reputa eroica quando rispetta uno dei quattro criteri  identificati dal Comitato Tecnico Scientifico che sono: Pendenza del terreno superiore al 30% – Altitudine superiore ai 500 metri s.l.m. – Sistemi viticoli su terrazze e gradone. -Viticoltura delle piccole isole. Il delegato CERVIM Canarias (Manuel Capote) ci informa che in questo Congresso hanno partecipato 110 esperti del settore agricolo come produttori agricoli, professori di Università, ricercatori del settore agricolo, sviluppatori di macchine agricole e studenti universitari di agraria o scienze ambientali.

L’Italia al primo posto per quanto riguarda gli interlocutori del VI Congresso. Il Presidente dell’Associazione CERVIM (Roberto Gaudio – terzo mandato consecutivo) ha presenziato il primo dei quattro giorni del Congresso, esponendo il resoconto del loro lavoro dello sviluppo migliorativo del settore agricolo prima di cedere la parola agli altri interlocutori. Abbiamo avuto modo di parlare, noi di Vivi Tenerife, con la maggior parte degli interlocutori italiani i quali si sono sorpresi di ricevere una intervista da un giornale italiano alle Canarie, e sorpresi dalla quantità di concittadini abitanti su queste isole.

Tutte le interviste, hanno avuto un punto speciale da raccontare però riassumendo il contesto abbiamo notato che il settore primario in Italia come in Europa, si sta ringiovanendo a causa della crisi e della innovazione robotica in questo mercato. Si avete letto bene… Innovazione robotica. Attualmente gli agricoltori stanno avendo un aiuto molto importante da parte delle macchine come i Droni, robot di campo e dalla creazione di mappe topografiche in 3D. La Fondazione Mach ( rappresentata da Alberto Gelmetti e Fabio Zottele) del Trentino Alto Adige è la pioniera dell’utilizzo dei Drone per fotografare, controllare, fertilizzare i campi coltivati, a pensare che gli agricoltori hanno estrema difficoltà a raggiungere zone coltivate come per esempio in Trentino o nella Valle D’Aosta con terreni con pendenze superiori al 30%.

Il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico CERVIM (Diego Tommasi) ha espresso che ci vogliono più di dieci anni per passare da un terreno non coltivato a poter provare il prodotto della terra e grazie alla progettazione 3D e la robotica si possono progettare coltivazioni in zone difficili rendendo un terreno fertile non coltivato in produzione attiva di prodotti di qualità. Il Vicepresidente dell’Università Agraria di Torino (Vincenzo Gerbi) ci informa che c’è una costante collaborazione tra Università e agricoltori perché attualmente il mercato chiede prodotti sempre più di qualità, e competitivi allo stesso tempo, una formula che si deve “calcolare” solo applicando le teorie alle tecniche di produzione e viceversa.

Il Dottor Gerbi, aggiunge che è il consumatore che sta aumentando la qualità del prodotto finale perché la cultura del cliente è completamente cambiata dagli anni ’80. Nel passato il vino era solo una bevanda che accompagnava i pasti. Esisteva solo un corso annuale di Sommelier (esperto del vino) e veniva frequentato da una centinaia di persone a livello nazionale. Attualmente ci sono centinaia di istituti su tutto il territorio italiano e ogni corso è frequentato da almeno ottanta iscritti. Rispetto agli anni passati,quando questi corsi erano solo professionali, adesso sono frequentati da appassionati cultori del vino.

Al VI Congresso Internazionale dell’Agricoltura eroica ha partecipato anche uno studente olandese (Anton Pijl) dell’Università di Padova della facoltà Scienze ambientali, il quale ha scelto l’Italia come sede di studi per il suo dottorato, grazie al gruppo di ricercatori che stanno sviluppando questo settore molto più rapidamente rispetto ai colleghi olandesi o degli altri paesi europei. Abbiamo posto domande ai nostri concittadini riguardanti l’eco sostenibilità e le discriminazioni tra uomo/donna dato che sempre si è considerato il settore primario come un “lavoro per uomini”.

Le risposte sono state unanimi e ci teniamo a evidenziare quelle della Professoressa di Geografia dell’Università della Valle D’Aosta (Anna Maria Pioletti) e il ricercatore dell’Istituto di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Eugenio Cavallo). La Dottoressa Pioletti ha affermato che la differenza della percentuale del sesso tra i lavoratori del settore primario non è come quella del passato. Grazie alla robotizzazione, allo sviluppo sociale e a normative europee, attualmente le donne sono impiegate nei differenti ambiti in questo settore. Aggiungendo che in molti casi, a causa della crisi, molti giovani sono tornati alle tradizioni rurali lasciate dai loro predecessori, e possiamo notare come aziende familiari sono gestite dal nipote maschio a livello tecnico e dalla nipote femmina per quanto riguarda la parte commerciale.

Il Dottor Cavallo (Associazione IMAMOTER – C.N.R) ci ha confermato più volte che tutte le aziende, soprattutto le multinazionali, stanno sviluppando prodotti chimici e macchine agricole totalmente eco sostenibili per la salvaguardia del territorio, la salute dei cittadini e la produzione di prodotti sempre più naturali richiesti dal mercato attuale.

Il Presidente CERVIM Roberto Gaudio ci informa che il prossimo Congresso dell’Associazione CERVIM si svolgerà in Portogallo e ci saranno sempre più italiani rappresentando questo mondo in espansione. Ancora una volta possiamo dire che i protagonisti internazionale siamo noi, grazie oltre alla nostra proverbiale creatività, al continuo sviluppo della cultura apprezzata e avvalorata da tutto il mondo.

Gabriel Cirillo De Priori

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