Un giovane canario su cinque abbandona gli studi dopo la scuola dell’obbligo

0

Un giovane canario su cinque abbandona gli studi dopo la scuola dell’obbligo

L’Arcipelago è una delle sette comunità autonome in cui cresce l’abbandono scolastico precoce. Nelle Isole aumenta anche la percentuale dei “né-né”

In controtendenza rispetto alle statistiche nazionali, nel 2018 alle Canarie è aumentato l’abbandono scolastico precoce. È una delle conclusioni dello studio elaborato dal Ministero dell’Educazione sulle variabili educative nell’Indagine sulla Popolazione Attiva (Encuesta de Población Activa, EPA in spagnolo) dell’Istituto Nazionale di Statistica. La percentuale dei giovani fra i 18 e i 24 anni che si sono fermati al primo biennio della scuola superiore è cresciuto nell’Arcipelago del 3,4% raggiungendo il 20,9: una delle sette comunità autonome in cui questo indicatore è cresciuto.

Complessivamente nel Paese la cifra è diminuita di 0,33 punti con un totale di 17,9%, la percentuale più bassa degli ultimi dieci anni, proseguendo una tendenza iniziata nel 2008. Al contrario, le Canarie occupano insieme all’Estremadura la sesta posizione nella classifica delle regioni con un tasso più alto di abbandono precoce, sopra alla media, superata solo da Melilla, Baleari, Murcia, Ceuta e Andalusia.

L’EPA ha rivelato anche che i giovani fra i 19 e 1 29 anni che non studiano né lavorano sono aumentati di uno 0,77% alle Canarie durante l’ultimo trimestre del 2018. Anche questo dato è in controtendenza rispetto a quello nazionale che è diminuito del 6,1%; in Spagna il numero totale di giovani in questa situazione è superiore al milione.

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui