COMPLIANCE e RESPONSABILITÀ PENALE della PERSONA GIURIDICA

0

A seguito della riforma del codice penale,  che entrò in vigore lo scorso anno, recentemente la “Fiscalia” ha reso pubblica la Circolare sulla Responsabilità penale della persona giuridica.

Con questo documento il Pubblico Ministero, impartisce istruzioni agli addetti ai lavori (Fiscales) sulla valorizzazione dei piani di COMPLIANCE o compimento normativo all’interno delle imprese.

Il COMPLIANCE è una sorta di autoregolazione interna creata per la lotta contro la delinquenza dell’impresa.

Con la riforma, nel caso in cui l’impresa si sia dotata di un sistema di controllo idoneo per prevenire i delitti e lo abbia adeguatamente applicato, NON  risponde dei delitti commessi dai suoi Amministratori,  pertanto con la nuova circolare : “Se il fondamento dell’imputazione della persona giuridica risiede nella condotta delittiva dei suoi dirigenti o nel mancato controllo dei subordinati, questi sono gli unici elementi che l’accusa dovrà provare”.

{loadposition adsense_articoli}

Pertanto i programmi di controllo costituiscono un riferimento per poter stabilire la misura delle responsabilità, anche se sarà proprio la Persona Giuridica quella che dovrà accreditare che tali programmi erano efficaci per prevenire il delitto.

Inoltre altro aspetto interessante di questa circolare, è che saranno escluse dalla responsabilità penale, della persona giuridica, tutte quelle condotte, che rispetto alla struttura societaria, siano realizzate dalla persona fisica in suo esclusivo beneficio o del terzo, e risultasse inidoneo per apportare alcun tipo di beneficio alla impresa. Dovrà essere ovviamente previsto un argano all’interno della Impresa “Ufficiale dell’applicazione normativa” –  COMPLIANCE OFFICER-  che potrà anche essere, nelle grandi imprese, un organo contrattato esternamente, ovviamente la circolare chiarisce, che nel caso in cui detto Ufficiale omette la sua obbligazione di controllo, l’ impresa in nessun caso sarà esente della responsabilità penale che scaturisce da detto comportamento.

La sottosegretaria di Giustizia, ha recentemente  confermato la completa adesione del Governo di Spagna alla visione globale della Convenzione Anticorruzione dell’ Organizzazione Internazionale per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, resa effettiva non solo attraverso il nuovo articolo 31 bis del codice penale, ma anche mediante il rinforzo della “FISCALIA ANTICORRUPCION” e il suo ruolo nella fase di investigazione preventiva. 

Avvocato Civita Masone

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

81 + = 89