IL FUTURO ECONOMICO DI TENERIFE – WHY TENERIFE?

0
logo-vivitenerife

logo-vivitenerife“Conectividad” è la formula magica per il futuro economico di Tenerife. Questa parola risponde alla domanda “Why Tenerife?”, che ha dato nome a un progetto di sovvenzioni ed investimenti a Tenerife, e di cui fanno parte istituzioni come il governo dell’isola, le autorità portuali, il Consorzio ZEC, e la Camera di Commercio.

 

Tutti insieme lavorano per conferire a Tenerife un ruolo centrale e strategico tra Europa, America e Africa. In tal senso, il punto di domanda posto alla fine del nuovo “marchio” rappresenta un concetto generale che deve condurre lo sguardo verso le differenti possibilità che l’isola offre.

Da sempre Tenerife gioca un ruolo chiave nel traffico navale internazionale, fin dai tempi della conquista spagnola, quando le genti di mare si fermavano per approvvigionare le navi, prima della traversata oceanica, contribuendo a fare dell’isola quella che in gergo moderno si definisce “piattaforma logistica”.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}Qualche anno fa a Granadilla entrava in servizio il NAP (Network Access Point), di cruciale importanza per lo scambio globale di dati in rete.

La struttura, che si trova all’interno dell’ITER (Instituto Tecnológico y de Energías Renovables), è dotata di cavi sottomarini ultrapotenti, grazie ai quali si collega con tutti i centri più importanti di connessione dati a livello mondiale.

Inoltre, dal NAP partono una serie di cavi in fibra ottica che circondano l’isola e che consentono di inviare dati ad alta velocità, garantendo un’eccellente qualità di comunicazione, da tutti i punti dell’isola.

Lo scorso novembre, Tenerife, assieme a Gran Canaria, è stata inclusa nella rete di trasporti europea, che consentirà di accedere ai fondi della UE per il miglioramento delle infrastrutture nei trasporti. Gli impianti del porto di Santa Cruz già oggi sono tra i più moderni al mondo.

Attraverso le ECAS (Emission Control Areas), le norme europee sulla riduzione di emissioni, il porto della capitale può diventare l’area più a sud dell’Europa, dove far rifornimento di carburanti.

Inoltre, di vitale importanza per l’economia dell’isola si rivela sempre più la vicinanza con il continente africano. Posizione geografica, stabilità politica e certezza giuridica fanno di Tenerife luogo ideale per lo sviluppo economico e commerciale nella regione.

Nei prossimi due anni è prevista la creazione di voli diretti con USA e Senegal e a breve dovrebbe entrare in funzione il parco tecnologico dell’isola.

Parco tecnologico che avrà sede principale nella capitale, dove disporrà di un’area di circa 250.000 metri quadrati, oltre a due sedi distaccate.

La prima, a Granadilla, nell’ambito delle telecomunicazioni e delle energie rinnovabili, l’altra, a La Laguna, negli ambiti della Biomedicina, Astronomia e Ricerca sui Minerali. Nella logistica è stato firmato un importante accordo con le autorità portuali di Shanghai.

Inoltre, la ATOS, società internazionale di servizi IT, ed operante in 42 paesi del mondo, ha aperto lo scorso anno una sede a Santa Cruz. Attualmente, più di quaranta multinazionali di 19 paesi nel mondo mantiene i propri servizi di assistenza al cliente nella nuova sede di Santa Cruz.

In generale, ogni forma di attività commerciale ed imprenditoriale è ben accetta, se si tratta di ampliare e differenziare le risorse economiche dell’isola, visto che attualmente l’attività turistica copre la maggior parte del prodotto interno lordo.

Naturalmente esistono una serie di vantaggi fiscali per le aziende che decidono di trasferirsi a Tenerife, come per esempio la RIC o la ZEC. Ma i vantaggi fiscali da soli non bastano. Tenerife ha bisogno e cerca imprese innovative, che diano nuovi impulsi all’economia.

F.P. whytenerife.com

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

3 + 4 =