LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

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ViviTenerife – Come passa il tempo! È già ora di fare la dichiarazione dei redditi.

Giovanni Comoli – Puntuale come ogni anno, torna il periodo della dichiarazione dei redditi per le persone fisiche. Direi quasi che è l’unica cosa puntuale nelle Canarie….!

 

VT – Ha ragione! La puntualità è vissuta con una certo rilassamento quí.

GC – Beh, è la loro cultura. Le persone sono meno esigenti e così la vita è piú semplice. Aspettare qualche minuto un ritardatario o avere un po’ di pazienza mentre un impresa ci fornisce un servizio, aiuta a vivere con più serenità, imparando a prenderci meno sul serio. Costa un po’ adattarvisi per noi italiani, però siamo quì anche per questo, no?

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}VT – Giá! Torniamo alle dichiarazioni. Quando sono le scadenze?

GC – Quest’anno hanno cominciato presto. Per tutti i tre modelli di dichiarazione, la data di inizio è stata il 7 di Aprile e la scadenza ultima è il 30 di Giugno. Occorre ricordare a chi vuole pagare le sue imposte con addebito diretto sul suo conto corrente, che la data massima di presentazione è il 25 di Giugno.

VT – Ha parlato di tre modelli: quali sono?

GC – Il borrador, il modello 100 e il 714.

VT – Che differenze ci sono?

GC – Il Borrador, parola che in italiano significa bozza, non è altro che la predisposizione della dichiarazione dei redditi fatta dall’Agenzia Spagnola delle Entrate. Identificandosi in Internet, per mezzo di una firma digitale o delle chiavi, oppure utilizzando il telefono e rispondendo ad alcune domande, è possibile confermare tale bozza, eventualmente modificando alcuni dati. Questo modello è riservato a chi ha solo redditi sottoposti a ritenute d’acconto. I contribuenti che, invece, hanno redditi esteri, modificazioni patrimoniali, affitti o attività imprenditoriali devono compilare il modello 100.

VT – Il 714 invece?

GC – In Spagna questo modello serve per pagare l’imposta patrimoniale. Chi possiede un capitale superiore a 2.000.000 di euro è tenuto a presentare questa dichiarazione e pagare un’imposta progressiva sul patrimonio.

VT – L’anno scorso aveva detto che l’Agenzia delle Entrate si rende disponibile per compilare i modelli.

GC – Sì, ed è un ottimo servizio. È possibile, dal 6 Maggio fino alla data ultima di presentazione, richiedere per telefono o per mezzo della pagina web di Hacienda, un appuntamento per avere a disposizione un impiegato che ci aiuta ad accettare il Borrador o a compilare il modello 100. Ovviamente si tratta di un servizio limitato che invito a chi è interessato, a richiedere il più presto possibile per non rischiare di non trovare posto. Chi ha attività imprenditoriali, redditi esteri o variazioni patrimoniali, dovrà farlo per suo conto preferibilmente utilizzando l’esperienza e il conoscimento di un commercialista.

VT – Quando parla di variazioni patrimoniali, intende la vendita della casa?

GC – Non solo! Oltre alla vendita della casa con eventuale plusvalenza, sono redditi di questo tipo le eredità ricevute fuori dai confini spagnoli, le donazioni, siano esse come soggetto donante o ricevente, nonchè le compravendite di prodotti finanziari, tipo azioni, fondi o assicurazioni. È importante ricordare ai nostri connazionali quì residenti che tali redditi devono essere pagati in Spagna anche se sono stati prodotti in Italia o in altri Paesi.

VT – Ma non si pagano le tasse due volte?

GC – No! Esistono dei meccanismi creati apposta per evitare questo. Molto semplicemente si detrae dalle imposte da pagare alla Spagna quelle già pagate in Italia.

VT – Esiste un limite minimo per l’obbligo di presentare la dichiarazione?

GC – Sono esentati dall’obbligo tutte le persone che hanno avuto nell’anno precedente solo redditi da lavoro o pensione (in Spagna) non superiori a 22.000,00 €, se erogati da un unico datore di lavoro o ente, e non superiori a 11.200,00 € se erogati da più referenti. Inoltre sono esentate le persone che hanno avuto solo redditi finanziari in Spagna inferiori a 1.600,00 € o un totale di redditi esteri inferiori a 1.000,00 €.

VT – Quando dice che sono esentati vuole dire che non possono presentarla?

GC – Anche se non si è obbligati, presentandola si possono detrarre alcuni costi, fra cui, molto importante, l’affitto pagato per la casa dove viviamo. Questo ci permetterá di ottenere un rimborso delle trattenute subite. Invito tutti a fare una simulazione per verificare se vale la pena presentarla.

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