Legge organica: sulla protezione della sicurezza urbana

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La vigente LOPSC (Legge Organica Protezione Sicurezza Cittadina) del 1992 fu, in quella epoca, un passo molto importante nella regolamentazione sistematica dell’attuare dei poteri pubblici in materia di protezione della SICUREZZA URBANA già che in definitiva fu quella che derogò la legge del 1959 dell’ Ordine Pubblico, e regolamentò per la prima volta il catalogo delle infrazioni e sanzioni in questa materia.

 

La riforma in questo momento storico è necessaria, conveniente e opportuna, il progetto di legge fu approvato dal Consiglio dei Ministri alla fine del passato mese di novembre e ha introdotto alcune novità nelle misure già preannunciate anteriormente, come quelle riferite alle condotte sanzionate come infrazioni molto gravi per le quali sono previste multe da 30.000 a 600.000 euro.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}Nel ventaglio delle infrazioni catalogate come molto gravi, gravi o lievi, incontriamo per esempio: Riunioni o manifestazioni non comunicate o proibite, Perturbazione in atti pubblici, spettacoli sportivi o culturali; Prostituzione in zone di transito pubblico in prossimità di luogo destinato per il suo utilizzo per minori; La creazione di piantagioni o coltivo ellecito di droghe tossiche stupefacenti o sostanze psicotrope etc… e che saranno sanzionate con Multa da 100 a 1000 euro per le infrazioni lievi, Multa da 1001 a 30.000 per le infrazioni gravi e Multa da 30.001 a 600.000 per infrazioni molto gravi.

La normativa si crea in parallelo con la riforma del Codice Penale nella quale scompaiono le Contravvenzioni, dividendo le condotte punibili in : delitti e infrazioni amministrative. De è proprio di queste ultime che si occuperà la Legge sulla sicurezza cittadina.

In conformità con la giurisprudenza costituzionale, il progetto di legge parte da un concetto materiale di sicurezza pubblica, contenuto nell’ articolo numero uno : SI TRATTA DELLA PRIMA DEFINIZIONE DI “SICUREZZA URBANA” CONTENUTA IN UN TESTO NORMATIVO (rispetto all’antico concetto diffuso di Ordine Pubblico).

Articolo 1: La sicurezza cittadina è una condizione essenziale per il pieno esercizio dei diritto fondamentali e le liberta pubbliche, e la sua salvaguardia, come bene giuridico di carattere collettivo, è funzione dello Stato, con soggezione alla Costituzione e alla Legge….”

A continuazione si identificano gli organi competenti e si stabilisce il dovere di cooperazione interamministrativa, così come il dovere di collaborazione tra i diversi organismi e autorità, i distinti corpi di polizia, i cittadini, le imprese e il personale di sicurezza privata, in accordo con un concetto integrale della sicurezza pubblica.

Il progetto dopo le varie discussioni e passaggi istituzionali è quasi pronto per la sua imminente approvazione e pubblicazione. Avvocato Civita Masone

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