LO SCONTO VIAGGI PER I RESIDENTI

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italpunto-tenerifeVV – È una bella iniziativa del Gobierno de Canarias…!

IPT – Certo, però è abbastanza diffusa anche in altri Paesi. In Italia, ad esempo, i sardi e altri abitanti delle isole godono di questo sconto.

 

VV – In Spagna viene concesso solo ai residenti delle Canarie?

IPT – No! Spagna possiede quattro zone in cui gli abitanti sono sfavoriti dalla loro posizione geografica: a parte le Canarie, le Isole Baleari e le città di Ceuta e Melilla, entrambi situate sulla costa mediterranea del continente africano.

VV – Tutti gli abitanti di queste aree godono di sconti per i viaggi?

IPT – I residenti di tutte e quattro le zone godono di vantaggi fiscali e aiuti concordati con il Governo Centrale. Fra questi, per mezzo delle Regioni Autonome, il Governo concede una sovvenzione in percentuale delle spese di viaggio per favorire i movimenti di chi vive in località distanti dalla penisola spagnola. Per le Canarie questo sconto può arrivare al 50% del costo del volo, escludendo tasse e altri costi amministrativi.

VV – Vale per qualunque viaggio?

IPT – No! É limitato ai viaggi da e per la penisola e, nel caso degli arcipelagi, ai movimenti fra le diverse isole. Per intenderci, un volo da Tenerife all’Italia si paga a prezzo pieno, anche se si fa scalo a Madrid o Barcellona. È possibile però dividere il viaggio in due, comprando biglietti di volo separati, uno dalle Canarie alla Penisola, l’altro dalla Spagna all’Italia. In questo caso il primo è sovvenzionato. Occorre però fare attenzione perchè se l’aereo arriva tardi a Madrid o Barcellona, si perde qualsiasi diritto sul secondo volo.

VV – Come si ottiene lo sconto?

IPT – Si tratta di uno sconto per residenti, per cui occorre presentare un “certificado de empadroniamiento” rilasciato dal Comune canario di residenza.

VV – Si tratta del certificato di residenza, no? IPT – Anche se è vero che questo certificato del Comune è, a tutti gli effetti, equivalente al nostro certificato di residenza, mi piacerebbe puntualizzare il concetto poichè noto una certa confusione. Un cittadino italiano, all’interno dell’Italia, quando si sposta da una città ad un altra, ottiene la residenza presentandosi nel nuovo Comune e richiedendo al Pubblico Ufficiale dell’anagrafe di fissarla lì. Lo stesso succede ad un cittadino spagnolo all’interno della Spagna. Quando però il cittadino di un Paese emigra in un altro, la residenza viene concessa e controllata dalla Polizia. La richiesta che si fa al Comune è solo una parte della pratica che si presenta per ottenere la residenza.

VV – Quindi gli stranieri per ottenere lo sconto devono presentare anche il NIE verde della Polizia?

IPT – Attualmente no! Quasi tutte le compagnie aeree stanno accettando anche solo il “certificado de empadronamiento”, purchè riporti che è stato emesso ad uso viaggio. Spesso il controllo lo fanno loro stesse per via telematica.

VV – Quindi, anche se un italiano non intende prendere la residenza a Tenerife, è sufficente che richieda il “certificado de viaje” di un Comune canario per avere diritto agli sconti aerei?

IPT – Molti italiani che non intendono vivere in queste isole, fissano la loro residenza in un Comune di questo arcipelago o richiedono il NIE verde, solo per approfittare dei vantaggi che sono riservati ai residenti. A parte che ormai dovrebbe essere chiaro che con un po’ più di senso civico vivremmo meglio tutti, la leggerezza di presentarsi davanti a un Pubblico Ufficiale e dichiarare il falso, potrebbe comportare dei problemi nel futuro.

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