Le misure tributarie presentate nel progetto di legge della manovra finanziaria per l’esercizio 2013

0
studio-cicconi

studio-cicconiIl Consiglio dei ministri del 27 settembre 2012 ha approvato, unitamente al progetto di legge della manovra finanziaria 2013 (proyecto de ley de los Presupuestos Generales del Estado para 2013 in corso di approvazione) un ulteriore disegno di legge avente ad oggetto “nuove misure tributarie” con il fine di consolidare le finanze pubbliche e dar impulso all’attività economica.

 

Più precisamente, l’obiettivo dell’attuale Governo è quello di “rastrellare” attraverso l’approvazione di tali misure la quantità di 4.375 milioni di euro.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}E`opportuno evidenziare che si tratta di un progetto di legge che potrebbe subire modifiche durante l’iter di approvazione dello stesso.

Ricordiamo, infatti, che la legge definitiva sarà vigente (e quindi entrerà in vigore) solo a seguito del procedimento parlamentare previsto dalle norme costituzionali spagnole.

Con il presente articolo cercheremo di analizzare quali potrebbero essere i cambiamenti essenziali derivanti dalla nuova riforma approvata dal Governo spagnolo.

Nel pacchetto di misure tributarie presentate dall’esecutivo è inclusa quella che prevede un aumento dell’aliquota sulla plusvalenza (plusvalia) a breve termine, sia questa derivante da una operazione di compravendita azionaria (operazione in Borsa) sia questa generata da una vendita di beni immobili (case, locali commerciali o altri).

Ricordiamo ai lettori che ai fini IRPF, la plusvalenza (o ganancia patrimonial) è la variazione positiva del valore del patromonio del contribuente che viene generata in occasione di qualsiasi alterazione nella composizione dello stesso.

Più precisamente, si ha “plusvalenza” nell’ipotesi in cui il contribuente trasmette un attivo del patrimonio (azione o immobile) generando una varazione positiva (differenza in positivo tra il valore di compra e quello di vendita).

L’obiettivo del Ministero di Economia (Hacienda) è senza dubbio quello di penalizzare (e quindi ostacolare) le operazioni meramente speculative cercando di ottenere un beneficio futuro di circa 90 milioni di euro.

Infatti, Hacienda tiene separate le plusvalenze (ganancias patromoniali) ottenute mediante operazioni di compravendita effettuate nell’anno e quelle derivante da operazioni a lungo termine.

Quindi, per effetto, troverà applicazione un’aliquota differente in ragione del fatto che il beneficio derivi dalla vendita di elementi patrimoniali che siano rimasti un anno o meno nel patrimonio del contribuente.

Nel caso di plusvalenze ottenute dalla vendita nell’anno (a breve termine) le stesse saranno soggette allo scaglione di reddito IRPF applicabile al singolo contribuente, variando tra il 24,75% e il 52%.

Mentre nel caso di plusvalenze ottenute dalla vendita oltre l’anno, il beneficio sarà soggetto alla seguente imposizione fiscale:

  1. Nel caso di beneficio fino a € 6.000,00 troverà applicazione l’aliquota del 21%;
  2. Nel caso di beneficio superiore a € 6.000,00 e non superiore a € 24.000,00 sarà applicata l’aliquota del 25%;
  3. Nel caso di beneficio superiore alle suddette quantità troverà applicazione l’aliquota del 27%.

Oltre alla misura tributaria sin ora esaminata, il Governo, in materia immobiliaria, ha eliminato a partire dal 1 di gennaio 2013, la deduzione per l’acquisto della prima casa rispettando cosi le raccomandazioni imposte dalla Commissione Europea.

Si ricorda ai lettori che tale deduzione sarà valida per gli acquisti precedenti all’esercizio 2013. Viene approvata dall’esecutivo la ri- valorizzazione le poste in bilancio.

Tecnicamente saranno attualizzati i beni (immobilizzato materiale e leasing finaziario) delle imprese e delle persone fisiche con il fine di evitare che gli stessi siano iscirtti in bilancio a un valore obsoleto.

Le percentuali di valorizzazione saranno indicate in una tabella che sarà pubblicatà successivamente.

Si pagherà un 5% del importe di attualizzazione.

Infine, per completare le misure fiscali approvate, ricordiamo ai lettori che dal prossimo anno cioè dal 1 de enero de 2013, i premi superiori a € 2.500,00 procedenti da Lotterie, ONCE e Croce Rossa saranno soggetti ad un imposta del 20% dell’importo del premio vinto.

Avv. Michele Paolo Cicconi

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

82 + = 87