La nuova legge degli imprenditori

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E’ stato approvato il progetto di “Legge degli Imprenditori” per il quale si stava lavorando già da due anni, spetterà ora al Parlamento approvare il testo definitivo.

 

Le misure previste sono volte non soltanto ad incentivare la creazione di imprese e posti di lavoro, ma anche ad alleviare soprattutto la parte iniziale delle attività.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}Meno burocrazia, incentivi fiscali, facilità per ottenere credito e appoggio all’internazionalizzazione.

Si tratta di una legge integrale e completa, che ingloba in sostanza il lavoro di tutti i Dipartimenti Ministeriali, che vuole facilitare tutta l’attività imprenditoriale e impresariale: dalla costituzione dell’impresa e il suo regime fiscale, all’appoggio della finanziazione con la necessità di rendere più fluida la relazione tra le imprese e la Pubblica Amministrazione.

Appoggio iniziativa imprenditoriale: mediante la programmazione di tappe educative come nell’insegnamento nella scuola primaria e secondaria; con la creazione della nuova figura dell’Impresario con Responsabilità Limitata, con la possibilità di poter costituire società con capitale inferiore a 3.000 euro, ovviamente con condizioni specifiche tendenti a proteggere gli interessi dei terzi; inoltre con la creazione del punto di attenzione all’Imprenditore, mediante sistema elettronico del Ministero dell’Industria, Energia e Turismo.

Misure Fiscali in materia di Assistenza Sanitaria di appoggio all’imprenditore: IVA di cassa, come regime speciale conforme al quale i soggetti passivi dell’imposta possono scegliere un sistema che ne faccia slittare il pagamento, attraverso la conseguente dichiarazione e versamento dell’IVA, riscossa nella maggior parte delle sue operazioni commerciali, solo nel momento effettivo del saldo totale o parziale, da parte dei propri clienti.

Incentivi fiscali per il reinvestimento dei benefici o relativamente alla qualità di crescita attraverso la innovazione impresariale. Mediante il progetto di legge, si rafforza l’impronta istituzionale di sviluppo dell’internazionalizzazione, così come alcuni dei principali strumenti finanziari di appoggio all’internazionalizzazione e mediante attrazione dei talenti e investimenti con un nuovo regime di visti e autorizzazioni per la residenza per: Investitori, per quantità economica significativa o di interesse generarle; Imprenditori in una attività di carattere innovativo con particolare o speciale interesse economico, valutando prioritariamente la creazione di impiego; Professionisti altamente qualificati. Stranieri che si trasferiscono in Spagna nell’ambito di una relazione lavorativa, professionale o per motivi di formazione professionale.

Ovviamente le suddette misure potranno essere oggetto di modifiche o potranno essere introdotte altre nuove, considerando che la legge dovrebbe entrare in vigore nel gennaio 2014, tuttavia si tratta di una delle riforme strutturali più importanti del programma riformista dell’attuale Governo.

Avvocato Civita Masone

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