Perché investire e vivere alle Canarie

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Contrariamente a quanto affermano alcuni professionisti NON preparati in materia di Pianificazione Fiscale Internazionale, le Isole Canarie NON sono identificate come “Paradisi Fiscali” e NON sono quindi inserite nella famigerata “Black List” (che molti problemi generano a parecchi imprenditori ed investitori) di riferimento utilizzata da parte di tutte le Autorità e Funzioni competenti in materia di fiscalità.

 

L’applicazione di meccanismi che prevedono deduzioni fiscali per le piccole realtà imprenditoriali che avranno la facoltà di poter reinvestire la stragrande maggior parte di quanto si dovrebbe versare all’Agenzia delle Entrate sino ad arrivare (realizzando Progetti Imprenditoriali più importanti che possano rispondere a particolari condizioni e requisiti da soddisfare) ad una tassazione pari al solo 4%, sono le migliori condizioni a livello Europeo (quindi con tutte le garanzie che si ottengono operando in questo contesto) che si possono reperire.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}Per questo oggi, ancor più di un tempo, le Isole Canarie rappresentano un luogo ideale per gli investitori e gli imprenditori alla ricerca di buone opportunità (sia di business che fiscali) all’estero ma che nel contempo vogliono tranquillamente operare in località facenti parte dell’Unione Europea e caratterizzate da stabilità politica ed economica e che nel contempo possano offrire buone infrastrutture, servizi, collegamenti, ottime condizioni fiscali (senza incorrere in situazioni e posizioni ambigue) e climatiche molto particolari e favorevoli.

*** L’arcipelago canario è formato da sette isole principali, di origine vulcanica.Queste isole sono situate di fronte alla costa occidentale africana, a 1.100 Km dalla Penisola Iberica. Dal punto di vista amministrativo, tale arcipelago si divide in due province: Las Palmas, dalla quale dipendono Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura; Santa Cruz de Tenerife, dalla quale dipendono Tenerife, La Palma, La Gomera e El Hierro. Dispone inoltre di una doppia capitale che si riparte fra Las Palmas de Gran Canaria e Santa Cruz de Tenerife.

***Storicamente le Canarie hanno usufruito di un trattamento economico e fiscale differenziato allo scopo di compensare il fatto di essere un’isola.L’adesione della Spagna alla UE ha comportato una modernizzazione di questa peculiarità economica. Sono infatti state gettate le basi del nuovo Regime Economico e Fiscale delle Canarie (d’ora in avanti REF), che ha dotato le isole di condizioni eccezionali per il fomento del commercio e degli investimenti. Difatti la percentuale dell’IGIC (IVA) si aggira attorno al 7% sino al 2014.

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