Fiscalità sulla casa in Italia, novità IMU – TASI – Tariffe per il 2015

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inpsGrazie al Decreto Legge, riportato qui di seguito, dal 1° gennaio 2015 l’abitazione principale posseduta in Italia dai pensionati emigrati iscritti all’AIRE è ritenuta “prima casa” ai fini fiscali, mentre per la TASI (Tassa sui servizi indivisibili) e la TARI (Tassa sui rifiuti) si pagherà solo un terzo del dovuto.

 

DECRETO-LEGGE 28 marzo 2014, n. 47
Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015 (GU n.73 del 28-3-2014 ).
Entrata in vigore del provvedimento: 29/03/2014.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 23 maggio 2014, n. 80 (in G.U. 27/05/2014, n. 121).

Art. 9-bis.

IMU per immobili posseduti da cittadini residenti all’estero

1. – All’articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, al settimo periodo, le parole da: “, l’unita’ immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti” fino a: “non risulti locata” sono soppresse e dopo l’ottavo periodo e’ inserito il seguente: “A partire dall’anno 2015 e’ considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di
usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso”.

2. – Sull’unita’ immobiliare di cui al comma 1, le imposte comunali TARI e TASI sono applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi.

3. – Agli oneri derivanti dalle disposizioni di cui al presente articolo, pari a 6 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2015, di cui 2 milioni di euro annui a copertura delle minori entrate dei comuni, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell’ambito del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2014 allo scopo utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.

Elettra Cappon – Responsabile ITAL Spagna
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