Pensionati residenti all’estero. Adempimenti da ricordare per evitare brutte sorprese nella riscossione della propria pensione

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Pensionati residenti all’estero. Adempimenti da ricordare per evitare brutte sorprese nella riscossione della propria pensione.

Carissimi,

come tutti sappiamo, possedere una pensione implica godere di un diritto, ma anche rispettare certi doveri, che nel caso specifico significa adempiere alle richieste Inps che variano a seconda dei diversi periodi dell’anno. Analizziamo pertanto gli adempimenti richiesti da questo mese.

DICHIARAZIONE REDDITUALE RED/EST

Abbiamo giá spiegato in diverse occasioni l’importanza della campagna RED/EST e le conseguenze per chi non inoltra la dichiarazione. Ricordiamo brevemente che i soggetti inclusi nella campagna sono:

  • Le persone titolari di pensioni vedovili
  • Le persone titolari di assegni di invaliditá
  • Le persone titolari di pensione di vecchiaia di importo inferiore agli 8.174 euro annui

La campagna riguarda i titolari di pensioni Inps di origine privata e non pubblica (ex Inpdap). Il mancato adempimento produrrá (dopo i dovuti controlli da parte dell’Inps) una variazione nell’importo pensionistico con la eliminazione delle prestazioni a sostegno del reddito o un ricalcolo della pensione.

Invitiamo pertanto i titolari di pensione con almeno una delle caratteristiche sopra indicate, a mettersi in contatto con noi (per whatsapp é la modalitá piú semplice, memorizzando il nostro numero fisso nella vostra rubrica telefonica) chiedendoci se fate parte della campagna red/est 2021 scrivendoci la seguente informazione: nome, cognome, luogo e data di nascita e codice fiscale. Oltre a questo adempimento, vi offriamo la possibilitá (con la vostra autorizzazione) di effettuare un controllo di tutta la vostra situazione pensionistica (importo corretto? Diritto alla 14ª mensilitá? Diritto ad assegni familiari? Ecc….), sia nei confronti dell’Inps che di CITI Bank.

Ricordiamo a tutte le persone che giá sono nostre assistite che abbiamo giá fatto il controllo e che stiamo inviando whatsapp a chi é coinvolto nella campagna. A chi non é ancora assistito nostro, esortiamo a scriverci come sopra indicato.

CERTIFICAZIONE DI ESISTENZA IN VITA CITI

Secondo e non meno importante adempimento. La campagna di esistenza in vita si é aperta da qualche giorno, ma non sono ancora arrivate le lettere da parte della CITI. Abbiamo tempo fino al 7 di settembre per l’invio (cartaceo o telematico) del certificato correttamente compilato e timbrato. Vi preghiamo pertanto di leggere attentamente le istruzioni di seguito e di pazientare, fino all’arrivo del certificato da parte di CITI Bank.

  1. Le certificazioni inizieranno ad arrivare da fine maggio in poi, ma sará nei mesi di giugno e luglio quando si effettuerá l’invio massivo. Preghiamo pertanto le persone coinvolte nella campagna di aspettare il mese di luglio, prima di chiamare la Citi per il mancato arrivo del certificato, o prima di richiederci un duplicato. É un modo per verificare se CITI ha l’indirizzo corretto (indirizzo inviato dall’Inps, che a propria volta lo allinea con quello presente in anagrafica del comune di riferimento) ed eventualmente per correggerlo, sia nei confronti della Citi che nei confronti dell’Inps.
  2. Coloro che invece si recheranno in Italia prima dell’arrivo del certificato, ce ne possono richiedere una copia che faranno vidimare in Italia da un’autoritá riconosciuta secondo la normativa CITI per la Spagna (Comune, Giudice di Pace, Notaio, naturalmente i Consolati per chi non si reca in Italia) e che ci potranno inviare via mail in pdf, per effettuare il caricamento nel portale.
  3. Potete scegliere se fare l’invio postale alla CITI (e successivamente chiamare il numero 900.814.182 per confermare la validazione) o se inviarlo a noi via mail in pdf; in quest’ultimo caso sará nostro lavoro effettuare l’invio telematico e controllarne la validazione da parte della CITI.
  4. Il modulo da inviare alla CITI é il loro, cioé quello che arriva o che vi inviamo noi scaricandolo dal portale. I certificati emessi dal Giudice di Pace, dal notaio o dai Consolati devono sempre essere accompagnati dal modulo CITI firmato dal titolare di pensione. Per questo motivo vi chiediamo di aspettare l’arrivo dei moduli CITI, abbiamo tempo. Secondo quanto ci é stato comunicato, l’unico certificato che non richiede di essere inviato insieme al modulo CITI é quello emesso da Registro Civile. Tuttavia, l’invio di un certificato NON CITI prima dell’arrivo di quello ufficiale, potrebbe generare confusioni: se una persona, per esempio, invia ora un certificato rilasciato da Registro Civile e tra un mese arriva il certificato CITI, non sa se l’arrivo é dovuto alla normale prassi (sta arrivando a tutti) oppure perché quello inviato non é stato considerato valido. In altre parole: ABBIATE PAZIENZA, almeno fino a fine giugno.
  5. Ricordiamo la possibilitá di richiedere i moduli alternativi di esistenza in vita per coloro che non sono in grado di muoversi da casa o che risiedono in un istituto o comunitá. In caso di bisogno, potete rivolgervi a noi e vi faremo pervenire il modulo alternativo di esistenza in vita.

Rimaniamo a disposizione per eventuali dubbi o necessitá.

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Altrimenti ci vediamo a fine giugno! Scriveteci per un appuntamento!

Elettra Cappon – Coordinatrice Patronato Ital Spagna

Tel/whatsapp: 933.046.885 ital.barcellona@gmail.com

Guarda il VIDEO #approfondimento il Patronato informa. Esistenza in vita, chi deve fare la dichiarazione redditi…

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