RIMBORSO AI PENSIONATI

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La Corte Costituzionale con sentenza n. 70 del 2015 ha dichiarato illegittimo quanto decretato dal governo Monti che aveva previsto, dal 2012, la rivalutazione annuale dei trattamenti pensionistici solo per le pensioni di importo fino a tre volte il trattamento minimo Inps. L’Inps ha pubblicato la circolare 125 del 25 giugno 2015 che attua il decreto legge n. 65 del 2015, per rimborsare quei pensionati che hanno subito lo stop all’indicizzazione della loro pensione. Il rimborso riguarda i titolari di trattamenti pensionistici da 1500 euro lordi in su. Coloro che hanno pensioni di importo inferiore non rientrano in questa casistica dato che per loro il blocco della perequazione non era stato posto in essere. L’Inps propone un esempio: un pensionato con all’incirca 1.500 euro lordi di pensione (cioé tra 3 e 4 volte il trattamento minimo) riceverà un rimborso da 796 euro, che verranno erogati sulla pensione di agosto, poi la pensione diventerà di 1.541 euro a partire da gennaio 2016. Viene fatto questo esempio perché la classe individuata è la più popolosa degli aventi diritto a rimborso, oltre la metà del totale L’Inps specifica che la ricostituzione dei trattamenti pensionistici verrà effettuata d’ufficio. NON SERVE QUINDI SEGNALARE I SINGOLI CASI: gli aventi diritto riceveranno il rimborso proporzionale alla pensione nel mese di agosto. Per gli eredi invece sarà necessario presentare un’apposita richiesta. Saluti cordiali e buon agosto a tutti! Elettra Cappon – Responsabile ITAL Spagna

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