Hai mal di testa? Leggi Hemingway!

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Da grande appassionato di Letteratura sono sempre stato consapevole di quanto i libri possano essere di compagnia, ispirarci e talvolta influenzare i nostri stati d’animo.

 

Ricordo ancora il primo libro che mi fu regalato all’età di 7 anni: un romanzo di Emilio Salgari in cui erano narrate le avventure del temibile Sandokan, “la Tigre della Malesia”: un Pirata Romantico ed Idealista perdutamente innamorato di Marianna Guillonk, la splendida “Perla di Labuan”.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}Senza scomodare Freud, Jung e Compagnia, mi è rimasta l’impressione che quella lettura infantile abbia in qualche modo ispirato il mio modo di essere.

Beninteso: non mi sono dato alla Pirateria! Ma ritengo non sia casuale che la mia vita sia sempre stata in qualche modo legata al mare e sia stata contraddistinta da una visione per certi versi romantica e avventurosa.

Allo stesso modo mi è capitato di leggere determinati libri in momenti particolari della mia vita ricevendone conforto o ispirazione, o di consigliare ad amici delle letture che hanno in qualche modo esercitato un’influenza positiva nelle loro vite.

Ella Berthoud e Susan Elderkin sono andate oltre, e nel loro manuale “Curarsi con i Libri” spiegano come la lettura possa costituire un’efficace rimedio per alleviare qualsiasi tipo di malanno. Non ci credete? Non resta che provare.

Siete stati abbandonati? Leggete “Il Canto della Pianura” di Kent Haruf; avete il terrore di arrampicarvi sugli alberi? Leggete “Il Barone Rampante” di Italo Calvino.

Se invece avete problemi di costipazione potete provare a risolverli leggendo “Shantaram” di Gregory David Roberts, mentre se avete malauguratamente picchiato l’alluce da qualche parte, si consiglia di leggere “Ritratto dell’Artista da Giovane” di James Joyce…e così via, passando dalle pene dello spirito, come la solitudine e la ricerca d’amore, ad altri meno poetici e decisamente prosaici come ad esempio una sudorazione eccessiva o perfino…una cravatta macchiata!

E se anche non dovesse rivelarsi efficace per risolvere problemi quali mal di denti, cervicale e balbuzie, “Curarsi con i Libri” offrirà un ottimo pretesto per scoprire piccoli gioielli letterari che vi sono sfuggiti o rileggere in un’ottica diversa i grandi classici della letteratura mondiale.

Di certo, questo divertente manuale scritto con intelligenza ed ironia da Ella Berthoud e Susan Elderkin, vi regalerà momenti di buon umore già a partire dall’indice in cui vengono elencati i malanni più bizzarri e le rispettive “terapie letterarie”.

E se dopo aver letto questo articolo vi è venuto un po’ di mal di testa…beh, non vi resta che leggere Hemingway!

Claudio Del Piano

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