Riceviamo in Redazione: Lettera aperta agli “smascherati”.

0

Riceviamo in Redazione:

Lettera aperta agli “smascherati”.

Ciao.
Noi siamo quelli che ovunque indossano le mascherine e i guanti, e ci rivolgiamo a te che, come altri del tuo genere, non lo fai.

Vorremmo dirti che se indossiamo sempre le nostre mascherine e i guanti è per proteggere anche le persone irresponsabili e maleducate come te, che non si danno nemmeno la pena di restituirci la cortesia. Sappiamo che a te e ai tuoi simili basta sapere che sei al sicuro accanto a noi che andiamo in giro protetti, che abbiamo un cervello e una coscienza, ma questo è un atteggiamento tipico degli egoisti, dei menefreghisti, delle persone pochissimo intelligenti e di coloro che hanno nei confronti del prossimo e della società un atteggiamento parassitario.

Il vostro motto è: “Ci pensino gli altri, così io me ne posso fregare”.

Il nostro è: “Ci pensiamo tutti, perché è un nostro dovere”. Il nostro pensiero è civiltà e rispetto, il vostro è talmente evoluto da essere ancora molto in auge tra i babbuini.

Almeno una certezza nella vita comunque potete averla: vi contagerete anche tra voi fenomeni. Nel mentre tenete il vostro fatalismo lontano da noi, dai nostri figli e dai nostri anziani.

Le mascherine ormai si trovano e non avete più scuse. Le farmacie le distribuiscono a chi esibisce la tessera sanitaria. Inoltre, in assenza di quelle, una sciarpina o un lembo di stoffa per coprirvi naso e bocca l’avete tutti. Si fanno con un fazzoletto e due elastici. Coraggio: non vi si chiede un capolavoro, ma solo che continuate ad alitare in supermercati e negozi. Ce la fate?

Riuscite ad afferrare il concetto semplice che se non ci infettiamo e non infettiamo nessuno il virus avrà le settimane contate? L’abbiamo capito tutti tranne voi? Cosa non vi è chiaro? Da quale pianeta venite? Leggete un giornale, di tanto in tanto, o guardate le figure? Lo seguite un notiziario, anche solo per sbaglio?

Noi con mascherine e guanti vorremmo tornare a uscire, a lavorare, a far ripartire le nostre attività e l’Isola; voi rallentate tutto e ci danneggiate tutti.
Senza mascherina, oggi siete smascherati ai nostri occhi.

È ora di finirla: piantatela di farvi rimorchiare dal prossimo, fate la vostra parte.

Seguono firme di un gruppo di lavoratori.

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

4 + 4 =