Tenerife. La rinascita ai piedi del Teide

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Gentile Antonina,

Le voglio raccontare la mia storia e quella di Pasquale, perché le notizie belle vanno condivise e io voglio far sapere al mondo intero che le storie a lieto fine esistono, e che le Canarie ci hanno messo lo zampino.

Pasquale era pugile, ma anche attore, e viveva in Belgio con la moglie e con la sua splendida bambina. Purtroppo, come a volte succede, la sua bimba non stava bene, e troppe ed inutili ormai le visite mediche e le consulenze con luminari.

In Belgio non sembrava esserci via d’uscita.

Poi succede che Internet fa la differenza. Cominciano le ricerche, in rete, seguono i reportage in televisione, e decidono di trasferirsi alle Canarie. Scelgono Tenerife, perché la magia del Teide e la potenza dell’oceano saranno di buon auspicio, e perché ormai sanno che il clima delle isole può ridare speranza. Già pochi mesi dopo il trasferimento, la salute della bimba aveva fatto enormi progressi. Sono passato sei anni, e la bimba sta talmente bene, che non ha più bisogno di medicine.

 

Io, invece, ho 88 anni e per un lungo periodo ho assistito mia moglie, malata di Alzheimer, mentre col passare del tempo, anche la mia salute peggiorava. Ero arrivato al punto di non riuscire più a camminare, mi facevano male tutte le ossa e riuscivo a riposare solo sdraiato a letto. Tutti mi dicevano di fare passeggiate, ma io non ci riuscivo, i dolori si propagavano per tutto il corpo, non vedevo l’ora di sedermi. Dopo la morte di mia moglie, la mia situazione è peggiorata ancora, finché, qualche mese fa, mia figlia Simona (la mia “Momo”), sempre grazie ad Internet e alle sue ricerche in rete, mi ha detto: “papà, vogliamo provare ad andare alle Canarie”, e io ho risposto subito: “andiamo!”.

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C’era anche una nostra cara amica, medico ortopedico in pensione, che mi aveva consigliato di provare a venire a Tenerife. Volete sapere? Sono qui dal 17 maggio e vi dico che ogni giorno cammino 4-5 kilometri senza fatica: viva le Canarie, io da qui non mi muovo più! Non solo, adesso voglio cercare casa nella zona di Las Galletas, possibilmente fronte mare, perché voglio continuare a respirare l’aria buona che avete qui, a sentire il potere del Teide e dell’oceano Atlantico. Io e Momo ringraziamo Antonina Giacobbe per lo spazio che ci ha dedicato, e a tutti voi che avete voluto leggere queste nostre storie.

Vittorio Cipollone

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