Tenerife. Non era per il 1/6/2015 ma per il… 1/6/2016 !!!

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Ho riscontrato una serie di inconvenienti ed inefficienze incredibili. Non era per il 1/6/2015 ma per il… 1/6/2016 !!!

Sono un giornalista italiano che risiede da 10 anni , per 7/8 mesi all’anno, a Tenerife.

Avrei desiderato prendere la residenza definitiva ( anche se il mio sistema pensionistico mi impedisce di trasferire il mandato) ma questo comporterebbe problemi con il sistema sanitario italiano e pertanto ho desistito. In qualità di cittadino europeo più volte ho usufruito del sistema sanitario, sempre con piena soddisfazione anche se con tempi lunghi… ma in Italia non è certo meglio. Purtroppo lo scorso autunno ho riscontrato un preoccupante difetto alla vista e ho chiesto al medico curante di poter fruire di una visita specialistica. E qui ho riscontrato tutta una serie di inconvenienti ed inefficienze incredibili che desidero segnalare, sperando che siano casuali ( semmai solo determinati dall’incompetenza e poca attenzione dei funzionari addetti) e che in futuro non abbiano a ripetersi con altri utenti. Dopo un mese di attesa il 31 ottobre 2014 sono stato visitato (con procedura d’Urgenza) presso un ospedale del sud, dove un dottore mi ha riscontrato una “Maculopatia” all’occhio sinistro e mi ha prenotato per una FD-OCT ( mi hanno spiegato essere una sorta di TAC non invasiva della durata di 10/15 minuti) all’Ospedale La Candelaria di Santa Cruz de Tenerife. Esame effettuato ma, con mia gran sorpresa, di durata 1 minuto circa!?

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Inutile chiederne l’esito che, mi assicurano, mi sarà riferito all’ospedale del sud. Dopo altro tempo trascorso nelle varie attese burocratiche finalmente il 26 febbraio 2015 ho appuntamento con l’oculista. Si presenta invece solo una sua collaboratrice che mi consegna un numero telefonico, invitandomi a chiamarlo non prima di un mese per ottenere un altro appuntamento, ed un documento su cui sono riportate informative indecifrabili, penso relative all’esame appena fatto, con la nota del “Plan Diagnostico” e l’indicazione che il paziente dovrà sottoporsi a due visite all’anno. Inutile ogni tentativo di parlare con il medico per saperne qualcosa di più circa la gravità del male, per avere indicazioni terapeutiche aggiuntive e per sapere se potesse essere consigliabile l’uso di occhiali da vista protettivi : “…il dottore non ritiene di riceverla …”. Trascorso il mese, verso fine marzo ho contattato telefonicamente l’Ospedale avendone come risposta che l’appuntamento era per il primo giugno, ore 15,35 ????

Non avendo alternative, dopo aver riverificato telefonicamente la data della visita, ho atteso pazientemente per ritornare al reparto Oftalmologia. E qui, il primo giugno u.s. è iniziata una spiacevole e vergognosa pantomima: la stessa infermiera mi invita ad attendere il mio turno e dopo mezz’ora mi chiama per dirmi “…che non avevo nessun appuntamento…”.

Ovvie le mie rimostranze e la richiesta di poter parlare 1 minuto con il medico, visto peraltro che le mie condizioni di vista sono notevolmente peggiorate ….. ma “ il dottore non PUO’ ricevere senza appuntamento e comunque controlli : questo potrebbe anche essere il 1 giugno 2016… non nel 2015.” Penoso il successivo tentativo di spiegarmi che comunque non si trattava di un errore e che , come riportato nel foglio consegnatomi dallo stesso ospedale il 26 febbraio scorso ( dove erano stabilite 2 visite di controllo all’anno) ; “forse“ hanno dimenticato che non ho mai avuto il piacere di parlare o essere rivisitato dal medico dopo gli esami.

Invitato più o meno cortesemente a sloggiare, a rivolgermi all’ufficio competente per verificare la data esatta dell’appuntamento ed eventualmente a presentare un reclamo all’ufficio “All’attenzione del cliente”, mi sono recato presso gli uffici di piano terra che gestiscono gli appuntamenti e lì ho avuto conferma che lo stesso non era per il 1/6/2015 ma per il …..1/6/2016 !!!

Lettera firmata

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