La guerra degli appartamenti vuoti alle Canarie

0
2270

La guerra degli appartamenti vuoti alle Canarie L’arcipelago canario ha accumulato attualmente oltre 138.200 abitazioni vuote, ma la maggior parte si concentra in zone dove non c’è richiesta.

Oltre 9.600 immobili terminati dal 2008 fino allo scorso anno sono rimasti chiusi, senza essere venduti né affittati. Regolamentare il mercato degli affitti comincia ad essere il nuovo obiettivo del Governo spagnolo. In quella che è una guerra annunciata, le abitazioni che non si vendono né affittano saranno il trofeo da conquistare.

Non per niente, secondo i dati dell’ultimo censimento delle abitazioni dell’Instituto Nacional de Estadistica (INE), in Spagna ci sono oltre 3,4 milioni di immobili vuoti, di cui 138.260, pari al 4,02%, alle Canarie. Cifre che fanno dell’arcipelago l’ottava comunità autonoma con maggior numero di case non occupate.

Ciò nonostante, tutti gli operatori del settore concordano nel riconoscere che non tutte le abitazioni hanno i requisiti per essere abitate. Il Governo ha manifestato in varie occasioni l’intenzione di approvare una legge che faciliti l’accesso dei cittadini agli affitti, per contrastare il fenomeno della speculazione che, secondo alcuni portali immobiliari, sta avanzando.

Lo scorso mese di giugno, per esempio, si è chiuso con un aumento dei prezzi di metà anno che oscilla in un margine che va dal 7 al 15%. Per porre fine a questa situazione, il governo sta valutando la possibilità di ampliare da tre a cinque anni la durata massima dei contratti d’affitto, sanzionando quei proprietari che si rifiutano di affittare le proprie abitazioni vuote.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

− 4 = 3