Le Canarie: un habitat ideale per fare impresa.

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Le Canarie: un habitat ideale per fare impresa

N.E.T. NOTICIAS Negocios en Tenerife

 

Inizia con questo articolo una pubblicazione dedicata al mondo dell’impresa, con l’obiettivo di informare sia su temi di carattere generale, sia specifici, sempre comunque di interesse per imprenditori, professionisti e investitori.

Le Canarie: un habitat ideale per fare impresa

Quando un imprenditore decide di trasformare in progetto concreto la propria idea di business, prima ancora di dedicarsi ai numeri, che ne avallino la sostenibilità e la profittabilità, inevitabilmente deve prendere in esame tutta una serie di elementi di contesto, funzionali alla riuscita di quanto voglia porre in essere.

Da decenni si dibatte, ad esempio, su come l’Italia sia diventata un paese poco attraente per gli investimenti esteri, per una serie di ragioni, fra le quali certamente una burocrazia complessa, una pressione fiscale rilevante e poco giustificata dalla qualità delle prestazioni della pubblica amministrazione, una giustizia poco affidabile, soprattutto nei tempi necessari per arrivare a sentenza e un elevato costo dei fattori produttivi, a cominciare dal lavoro.

Rimanendo sui temi richiamati e guardando alla realtà delle Isole Canarie, non si può che constatare quanto ciò che altrove è un freno all’attrazione di investimenti, capitali, imprese, qui sia invece un fattore predisponente alla possibilità di fare impresa.

Ciò che apparentemente sembrerebbe uno svantaggio, la lontananza dal cuore dell’Europa, è stato trasformato invece in presupposto per il raggiungimento di un vantaggio di posizione più che significativo.

L’articolo 349 del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea definisce quelle che sono le Regioni Ultra Periferiche, fra le quali – primo per importanza – l’Arcipelago delle otto Isole Canarie; da tale riconoscimento derivano tutta una serie di implicazioni, la più nota delle quali, una fiscalità di vantaggio che fa della regione canaria l’area d’Europa con la minore imposizione fiscale sulle imprese.

Gli elementi dell’ecosistema cui guarda l’imprenditore sono vari e, tornando al tema geografico, quello che potrebbe sembrare un handicap (la distanza dal Mediterraneo) in realtà diventa una virtù, al punto che l’Arcipelago viene a proposito definito, per la sua posizione, una piattaforma strategica tricontinentale, Europa, per esserlo politicamente, Africa, per ritrovarsi a qualche decina di miglia dalle coste della Mauritania, America, per la relativa vicinanza e per lo storico, intenso interscambio culturale, commerciale, migratorio.

E stando ancora al territorio, come caratteristiche, morfologia e dimensioni, ci rendiamo conto di quanto una apparente fragilità (otto isole che insieme fanno un terzo della Sardegna… ma caratterizzate da decine di microclimi e da una biodiversità impressionante) possa diventare invece fattore propulsivo per lo sviluppo ed il cambiamento virtuoso.

Le Canarie, per quanto richiamato, e per un’ovvia attenzione ai temi ambientali, non fosse altro per la doverosa salvaguardia del settore turistico (che rappresenta circa il 30% del P.I.L.) non avrebbero mai potuto essere terra di industrializzazione di massa e questo, da elemento potenzialmente inibente la crescita, il reddito, l’occupazione e la ricchezza, diventa nell’economia digitale e del terziario avanzato una circostanza tale da rappresentare un plus invidiabile.

Di qui la vocazione tecnologica che proietta Tenerife e le sette sorelle minori nel nuovo, in quel futuro intangibile e spesso insondabile dove la statica non ha più significato, perché stando fermi si rimane indietro e tutto cambia, rapidamente.

Le Istituzioni, in questo avamposto d’Europa, hanno ben compreso tutto ciò e lo hanno interpretato nello sforzo congiunto di realizzare un sistema, un habitat ideale per immaginare, realizzare e vivere il mutare dei tempi, soprattutto per chi, facendo impresa, è il vero motore non solo della creazione di ricchezza e benessere nella società, quanto di quello stesso cambiamento che va poi ad impattare sul quotidiano di tutti, nelle abitudini, nelle forme di socializzazione e di condivisione di tutto ciò che il benessere genera, a partire dal tempo libero, vera conquista della modernità.

E il sistema istituzionale locale, si articola ovviamente sulla struttura degli organi amministrativi, che a scendere vanno dal Governo della Regione (Gobierno de Canarias), ai vari Governi insulari (Cabildos), fino ai Municipi (Ayuntamientos) ma trova la sua migliore espressione in una intelaiatura di soggetti, spesso di ispirazione pubblica, che attendono ognuno a funzioni più o meno specifiche.

Senza dimenticare le Università (a Tenerife l’Universita de La Laguna, ull.es, polo di eccellenza in vari ambiti), ricordiamo l’ITER (iter.es), centro di ricerca di assoluta rilevanza mondiale, per qualità di risorse e di progetti; così come l’incubatore d’impresa IntechTenerife (intechtenerife.es), sostanzialmente di proprietà del Cabildo e interlocutore previlegiato per imprese, soprattutto start up, che guardino al futuro.

Non si può evidentemente tralasciare la ZEC (zec.org), istituita nel 2000 come strumento di incentivo, prioritariamente attraverso la leva fiscale, per l’attrazione di investitori e capitali esteri e la creazione di posti di lavoro, punta di diamante nell’ambito di quel REF (Regime Economico e Fiscale), rinnovato nel 2014 e fino al 2026, che rappresenta nel suo complesso lo scenario di fondo del campo di gara dove le imprese si trovano a competere, anche quando in trasferta, in condizioni climatiche spesso migliori di quelle domestiche.

In questa necessariamente rapida veduta d’insieme, ricordiamo altri due interlocutori strategici per il supporto alla crescita dell’impresa e prima ancora alla stessa realizzazione dell’idea imprenditoriale: il SODECAN (sodecan.es), società che interfaccia l’azienda agli organismi deputati alla concessione dei mezzi finanziari, dalla Comunita Europea, al Governo centrale del Paese, ai Governi delle varie isole e PROEXCA (proexca.es), societa pubblica dedicata all’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale canario.

Con ulterio articoli approfondiremo competenze e programmi di ognuna di queste istituzioni, facendo riferimento il più possibile a casi concreti, come quello riportato in questa stessa pagina, che testimoniano nella prassi il valore e la validità dell’azione portata avanti, nel suo insieme, dai vari interlocutori che si sono dati come obiettivo comune la crescita qualitativa, prima ancora che delle variabili macroeconomiche, dell Arcipelago, in ogni sua possibile declinazione. 

IT Canarias 2030 S.L. e C.M.C S.C. avranno il piacevole compito di orientare professionisti, imprese ed investitori per conoscere e valorizzare al massimo le opportunità di un contesto che senza enfasi abbiamo definito un “habitat ideale per fare impresa“.

Per contattarci: Cellulare Italia +39 329 9593635 – Spagna +34 631871590 – mail: info@itcanarias2030.com

Per qualsiasi approfondimento sui temi trattati, si può fare riferimento direttamente alla redazione: direzione@vivitenerife.com

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