Alejandro Tosco è il nuovo presidente del Círculo Bellas Artes di Santa Cruz de Tenerife

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Alejandro Tosco è il nuovo presidente del Círculo Bellas Artes di Santa Cruz de Tenerife

In Marzo si sono svolte le elezioni per il nuovo direttivo del Círculo Bellas Artes di Santa Cruz de Tenerife, l’istituzione artistica e culturale più importante dell’Isola, intorno alla quale da due anni a questa parte infuriano le polemiche. La bella sede di Calle Castillo, infatti, è chiusa a causa dei ritardi nella realizzazione di opere di adeguamento essenziali per poter svolgere le attività.

Per la prima volta i soci hanno dovuto scegliere tra due liste, una guidata dalla presidente ad interim uscente, la pianista Esther Rapón, l’altra dall’artista Alejandro Tosco. A fronte di una partecipazione mai così alta dei soci, la lista di Tosco è riuscita a strappare la vittoria – non senza qualche polemica da una parte e dall’altra – per un solo voto.

Abbiamo intervistato per i lettori di Vivi Tenerife il nuovo presidente del Círculo, il pittore e scultore Alejandro Tosco.

Puoi spiegare ai lettori di Vivi Tenerife che cos’è il Círculo Bellas Artes?

Il Círculo Bellas Artes, che compirà 100 anni nel 2025, è l’istituzione artistica e culturale più importante di Tenerife. Moltissimi artisti di fama internazionale hanno esposto nelle sue sale: Dalí, Picasso, il tinerfeño Oscar Domínguez, per citarne solo alcuni. Nella sua prima sede nel 1935 ebbe luogo la mostra internazionale del Surrealismo cui prese parte lo stesso Domínguez insieme a Dalí, Bréton, Duchamp, Magritte e moltissimi altri. Tutta la grande cultura canaria e internazionale è passata per il Círculo: non solo esponenti del mondo dell’arte – pittura e scultura -, ma anche della musica, del teatro, ovviamente della letteratura… La sede attuale di Calle Castillo è stata fondata da Francisco Bonnín Guerín, il maggior acquerellista canario del Novecento, che fu il primo presidente del Círculo e che fondò anche la rinomata Agrupación de Acuarelistas Canarios.

Da sempre sei impegnato nella promozione dell’arte e della cultura nelle Canarie e soprattutto a Tenerife. Ma cosa ti ha spinto a metterti in gioco per la presidenza del Círculo Bellas Artes?

Ritengo sia necessario impegnarsi, non solo criticare e protestare. Da 20 anni sono socio del Círculo, non sempre mi sono trovato d’accordo con le decisioni che via via si prendevano, ma ho sempre fatto la mia parte. Ora è venuto il momento di fare un passo in più. Sono anche membro di AICAV (Asociación Islas Canarias Artistas Visuales) con sede a Las Palmas de Gran Canaria e a Santa Cruz; sono il consigliere per Tenerife. Quando si crede in qualcosa è necessario lottare, occorre impegnarsi, con tutte le proprie capacità e i propri limiti. Il Círculo è chiuso da due anni ormai a causa di opere che non si sono fatte, e ciò non è giusto perché credo che non ci si sia impegnati a sufficienza. Per questo ho deciso di scendere in campo, perché è necessario restituire al pubblico questa risorsa così importante per Tenerife.

Hai presentato una lista in cui, oltre ad artisti e rappresentanti dei diversi ambiti della cultura, sono presenti manager, avvocati ed esperti del settore pubblico. Come mai questa scelta?

In qualsiasi elezione la squadra è fondamentale. Avevo chiaro che era necessario mettere in campo professionisti in ogni campo, artisti e letterati professionisti, esponenti di spicco della cultura, ma anche persone in grado di mettere la propria esperienza al servizio delle sfide che ci aspettano: esperti nel ambito giuridico, giudici e avvocati, ma anche architetti a causa delle opere che per prima cosa dovremo affrontare. È una squadra eccezionale di professionisti, tutte figure di primo piano e molto apprezzate nei rispettivi settori di competenza.

Una domanda maliziosa: hai vinto per un solo punto di differenza; credi che questo potrà ostacolare in parte la realizzazione del vostro progetto?

È vero, ho vinto per un solo voto. Ne sono stati annullati 4 e tutti della mia squadra, quindi sarebbero dovuti essere cinque. Ma ho vinto per uno. È triste ed è un peccato perché dovremmo essere uniti. Sia prima che dopo le elezioni ho proposto agli esponenti dell’altra lista di lavorare comunque insieme; non so se accetteranno, io lo spero. Penso che quando si parla di cultura non si dovrebbe litigare, buttarla in politica o sul lato personale, ma camminare insieme verso un obiettivo comune.

Una sintesi del programma della Lista Tosco: cosa succederà nei prossimi anni nel Círculo Bellas Artes? Quali saranno le novità?

Il primo obiettivo è riaprire: commissionare le opere necessarie, realizzarle e inaugurare nuovamente la sede. Se ci riusciremo, il secondo obiettivo sarà quello di aprire a tutti i settori della cultura, non solo artisti di ogni ambito, ma critici, galleristi, e naturalmente l’intera società tinerfeña attraverso le amministrazioni comunali e le istituzioni pubbliche: tutti coloro, insomma, che abbiano in qualche modo a cuore la cultura. Abbiamo la miglior sala espositiva nella più bella sede di Santa Cruz, Calle Castillo: bisogna che torni ad essere fruibile da tutti!

Quindi primo punto realizzare le opere, secondo punto inaugurare la nuova sede, terzo punto coinvolgere tutti gli esponenti della cultura canaria che vorranno dare una mano. Ci impegniamo a coinvolgere tutti, costa solo 6 euro al mese ma significa poter intervenire, collaborare ai diversi gruppi di lavoro, esporre se si è artisti; abbiamo anche una bellissima sala teatrale. Rivolgo quindi un appello a tutti gli artisti e alle persone che hanno a cuore la cultura: è il momento di attivarsi e associarsi, per lavorare insieme per l’arte e la cultura a Tenerife.

CHI È ALEJANDRO TOSCO Artista poliedrico, che esprime la sua creatività attraverso pittura, scultura, ceramica e design, Tosco intraprende la sua carriera pubblica nel 1994 partecipando ad una esposizione collettiva. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private sul territorio nazionale e all’estero (Germania, Francia, Inghilterra, Russia, Stati Uniti, Cuba, Messico, Argentina…). Numerose sono anche le sue sculture monumentali che decorano spazi pubblici nell’Arcipelago e fuori. Da sempre attivo sul fronte della promozione dell’arte e della cultura così come della conservazione e difesa della natura, è membro di associazioni culturali quali la Fondazione Antonio Segovia Lobillo (Málaga) e del collettivo Arte y Cultura (Madrid). È membro dei gruppi Entropía, Proarte, Cultura e AICAV, nonché di Loro Parque Foundation, UNICEF e altre ancora. Membro onorario de l’Alliance Française, è stato consigliere e direttore della Sala de Arte del Real Casino di Santa Cruz di Tenerife. Per il suo impegno e la sua sensibilità sociale è stato insignito dal Rotary Club Tenerife Sur. del Paul Harris, il maggior riconoscimento del Rotary.

Laura Carlino – evocArte s.c.

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