Si apre il sipario spagnolo, ed entra in scena Tenerife!

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Si apre il sipario spagnolo, ed entra in scena Tenerife!

Come italiano estimatore della vita in Tenerife, dove trascorro una metà dell’anno, non posso astenermi dall’applaudire, con viva soddisfazione, alla nomina a Ministro del Governo Spagnolo – quale Ministra della Politica Territoriale e Funzione Pubblica – della Señora Carolina Darias, con un messaggio a favore del dialogo ed esteso tra Stato e Comunità autonoma.

La Comunità di Tenerife esulta e gioisce per la scelta, dopo averne condivise le idee, i progetti ed i pensieri per un’Isola più forte e solidale.

La nuova Ministra, nell’occasione del Suo insediamento, ha esaltato il valore delle ” Canarias” come singolarità nella coesione della cittadinanza e nel progresso, non dimenticando la cooperazione nella cornice costituzionale e, non ultimo, il progresso sociale e le migliori condizioni di vita dei cittadini.

Un fatto eccezionale si e’ verificato, dunque, nella storia delle Canarie: per la prima volta è stata nominata una Prima Ministra che esalta l’onore e l’orgoglio di una terra e si fa carico delle enormi responsabilità a tutela delle “uguaglianze di genere”nel Paese: un forte segnale di identità e di cambiamento nella politica spagnola e, conseguentemente, di Tenerife.

La Ministra Darias, nel suo messaggio di inizio mandato, afferma e spera che nell’attuale contesto politico il dibattito territoriale del Paese sia il suo proclamo come “carta di presentazione”, in quanto la politica e’ passione, compromesso, dialogo ed accordi nelle amministrazioni, nell’arco costituzionale e nel rispetto dei principi di autonomia, solidarietà e riconoscimento dei bisogni degli isolani. Questo e’ uno dei vettori e degli impegni assunti nelle attuazioni ministeriali.

Continuando, la Ministra afferma che i cittadini sperano che le azioni esposte migliorino la loro vita, e questo è la sfida di una Spagna pluralista e diversa, dove convivono aspetti tradizionali e moderni . L’impegno è un processo di modernizzazione riflessiva, con tutto lo sforzo per comprendere e avvalorare la situazione attuale dei nostri territori, per incentivare e contribuire – a tutti i livelli dell’Amministrazione – le migliori condizioni di vita delle persone, menzionando le comunità autonome, con i loro livelli di competenze e possibilità di decidere con le autorità locali, provinciali, territoriali, nonché con le città autonome.

Questo è solo l’inizio di una nuova era: Tenerife attende dalla politica e dal Governo spagnolo un futuro migliore per se stessa e per i propri figli, cemento della civile convivenza.

Giannimperia

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