Spagna. Fino a quando il virus non verrà “sconfitto” distanza e mascherine, per decreto

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Spagna. Fino a quando il virus non verrà “sconfitto” distanza e mascherine, per decreto

Il Consiglio dei Ministri mantiene l’uso obbligatorio delle mascherine, quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza, che dovrà prevalere in centri di lavoro, insegnanti, operatori sanitari, hotel e strutture alberghiere e molte altre situazioni.

La bozza del Real Decreto che stabilisce le misure che regoleranno la vita degli spagnoli durante la “nuova normalità”, resterà in vigore fino a quando il Governo non darà per conclusa, “in forma motivata“, che la crisi sanitaria è terminata e che il virus è statoindiscutibilmente sconfitto”.

Lo ha spiegato questo martedì il responsabile della Sanità, Salvador Illa, alla conferenza stampa dopo che, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla bozza del Real Decreto sulle misure urgenti di prevenzione, contenimento e coordinamento, per affrontare la crisi sanitaria causata dal COVID-19.

Uno dei contributi che il testo ha raccolto, dopo aver presentato la prima bozza alle opinioni delle comunità autonome nel Consiglio interterritoriale, è che la distanza di sicurezza è di 1,5 metri e non “tra 1,5 e due metri “come stabilito il precedente.

Inoltre, la validità della nuova normalità durerà fino a quando l’Esecutivo non dichiarerà, “in modo motivato, dopo aver ascoltato le comunità all’interno del Consiglio Interterritoriale per la Salute e previa relazione del Centro per il Coordinamento di Allerta e Emergenze Sanitarie (CCAES), che questa crisi sanitaria è terminata“.

Ossia, fino a quando non avremo definitivamente sconfitto il virus”, ha detto il Ministro.

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