Tenerife. La Laguna: primo congresso internazionale sui vigneti eroici e di alta quota

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Tenerife. La Laguna: primo congresso internazionale sui vigneti eroici e di alta quota

La città de La Laguna ospiterà dal 26 al 28 aprile il VI Congreso Internacional sobre Viticultura de Montaña y Fuerte Pendiente, incontro organizzato dal Cervim (Centro de Investigaciones, Estudios, Salvaguardia, Coordinación y Valorización por la Viticultura de Montaña), assieme al Governo delle Canarie, al Cabildo di Tenerife e alla città. L’evento si propone di valorizzare i vigneti eroici delle piccole isole, come il caso delle Canarie.

L’evento era stato presentato lo scorso mese di febbraio dagli organizzatori. Saranno presenti delegati della Commissione Europea, del Ministero di Agricoltura e Pesca, Alimentazione e Ambiente. Si tratta di un incontro di forte valenza internazionale, che servirà per valorizzare la produzione canaria, che si può definire sotto tutti gli aspetti “viticoltura eroica”.

La produzione canaria contribuisce al mantenimento della biodiversità e del tipico paesaggio rurale delle isole, oltreché essere parte fondamentale della cultura e delle tradizioni canarie. Quando un consumatore compra e degusta un vino canario deve sapere che non assapora solamente un’eccellente qualità, ma sta contemporaneamente dando tributo all’eroico sforzo di agricoltori, enologi e operatori del settore.

La scelta di Tenerife come location per l’evento sta a sottolineare lo sforzo dei viticoltori che ogni giorno affrontano le difficoltà legate a clima, ad aridità del suolo e alla difficoltà di reperire nelle isole risorse e materiali. Il congresso avrà luogo nel La Laguna Gran Hotel, e sarà suddiviso in quattro sessioni con differenti focus su meccanizzazione e viticoltura di precisione nei vigneti a forte pendenza; il paesaggio dei vigneti come elemento di sostenibilità e identità culturale; l’enologia per la valorizzazione nei vitigni eroici ed il valore della biodiversità nel vino dei vitigni eroici, oltre a visite tecniche alle cantine per mostrare il singolare sistema di coltivazione a cordone speronato presente a La Orotava.

Attualmente, l’intera viticoltura dell’arcipelago viene considerata eroica.

Per ottenere questo riconoscimento, bisogna rispettare almeno uno dei quattro criteri stabiliti dal Cervim, ovvero lo sviluppo dell’attività oltre i 500 metri d’altezza, su terreni con oltre il 30% di pendenza, su terrazze o declivi, su piccole isole.

Le Canarie hanno vigneti situati fino a 1.700 metri d’altezza, su pendenti superiori al 30% o su terrazze, caratterizzate anche dalla presenza di varietà di uve autoctone e a piede franco, in quanto territorio dove non è presente l’insetto fillossera. Si tratta di territori unici, alcuni dei quali sono stati dichiarato dall’Unesco Riserva della Biosfera e hanno dato vita a paesaggi di straordinaria bellezza e grande valore. I

l programma è consultabile al sito cervim2018canarias.org, dove sarà possibile anche iscriversi. L’organizzazione del congresso ha il sostegno dell’Organización Internacional de la Viña y del Vino, la Rete Europea di Università per l’attuazione della convenzione europea del paesaggio (Uniscape), l’AMIA (Associazione Mondiale Ingegneri Agronomi) e il CREA (Consejo para la Investigación en la Agricultura y el Análisis de la Economía Agraria).

 

 

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