Possibilità per i pensionati italiani residenti nel nostro territorio di ottenere un prestito, rimborsandolo attraverso la cessione di un quinto della pensione.

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Possibilità per i pensionati italiani residenti nel nostro territorio di ottenere un prestito, rimborsandolo attraverso la cessione di un quinto della pensione.

Uno strumento utilissimo per avere liquidità, oggi anche per i pensionati residenti alle Isole Canarie

Torniamo in questo numero su un tema trattato lo scorso mese e che ha riscosso un notevole interesse fra i nostri lettori: la possibilità per i pensionati italiani residenti nel nostro territorio di ottenere un prestito, rimborsandolo attraverso la cessione di un quinto della propria pensione.

L’operazione, molto diffusa in Italia, è oggi possibile anche qui alle Isole Canarie, grazie ad alcune banche, che hanno iniziato ad operare fuori dai confini nazionali.

Le ragioni per le quali si può avere la necessità di disporre di un capitale (neanche trascurabile, visto che si può arrivare fino a 75.000 euro), sono molteplici e non solo riconducibili ad imprevisti.

In molti casi, anche l’acquisto di un piccolo appartamento può risultare più “comodo”, se si dispone di una riserva di liquidità, magari per sostenere le spese notarili, la tassazione, o qualche piccolo lavoro di riforma. Proprio questi sono i casi più frequenti nei quali si guarda a tale forma di autofinanziamento, che è possibile per tutti coloro che beneficiano di un assegno pensionistico.

Ma, quali sono la caratteristiche dell’operazione ed i requisiti per poterne beneficiare?

Secondo la legge 80/2005 i percettori di una pensione possono richiedere un prestito personale, ad istituti bancari specializzati e riconosciuti dall’INPS, ponendo la propria pensione come unica garanzia.

La quota di rimborso del capitale che la banca presta al pensionato non deve eccedere il 20% del valore netto della pensione, cioè appunto un quinto. Inoltre, il piano di rimborso ha una durata massima di 10 anni, che in termini di rate mensili significa un numero limite di 120 rate. Il capitale che si può ottenere dipende ovviamente dall’importo della pensione e può arrivare fino a 75.000 euro.

Inoltre, l’età massima alla quale deve essere estinto il piano di rimborso è pari a 85 anni.

Per esemplificare: un pensionato che ha meno di 75 anni può fare un piano di rimborso fino a 120 rate, che durerà 10 anni e terminerà quando l’interessato spegnerà l’ottantacinquesima candelina. Un pensionato, ad esempio di 78 anni, potrà ancora ricevere un prestito, ma con un piano di rimborso di massimo 84 rate, cioè di 7 anni, perché comunque dovrà aver rimborsato tutto prima del compimento dell’85° anno di età.

In termini di garanzie, la banca chiede la stipula di una polizza sulla vita del richiedente, a tutela dei propri interessi, così come degli eredi. In caso di “evento negativo”, cioè di morte del pensionato che ha contratto il prestito, non vi è pertanto alcuna ripercussione sui discendenti ed il debito residuo sarà coperto dalla compagnia assicurativa

E per coloro che avessero già beneficiato di questo strumento in Italia, avendo ancora in piedi un finanziamento vi sono delle condizioni nella quali il finanziamento può essere “ristrutturato”, come si dice in gergo, si può cioè procedere ad un nuovo finanziamento, prolungando la scadenza del prestito in essere.

Infine, è frequente il caso di pensionati che trascorrono qui sull’isola magari la sola stagione autunno-invernale, ma non hanno ancora cambiato la propria residenza.

In tali situazioni, si può accedere a questo finanziamento come farebbe un qualsiasi pensionato che risiede ancora in Italia, con il vantaggio di poter svolgere la pratica da qui e ricevere il denaro sul proprio conto, senza dover tornare a casa per istruire la pratica.

In conclusione, se l’impegno (per alcuni anni) di un quinto della pensione non va ad intaccare la propria capacità di sostentamento, è certamente utile la possibilità di disporre, attraverso la cessione del quinto della pensione, di un capitale che possa essere utilizzato per le più svariate necessità o custodito come “sicurezza”, di fronte ai possibili imprevisti della vita.

Dr. Fernando Paganelli

Per informazioni sul tema trattato potete scrivere a direzione@vivitenerife.com o telefonare a

Marilena +34 666 956 508

Fernando +39 329 959 3635

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